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Dario Sammartino è sempre il miglior azzurro nel POY: Winter e Kempe in lotta serrata

Entriamo negli ultimi 4 mesi dell'anno e allora è tempo di fare il punto sul POY GPI 2019. Quattro mesi in cui ancora può succedere di tutto per la conquista del Player Of The Year, considerando che nel mezzo ci sono WSOPE ed EPT Praga su tutti, senza dimenticare gli eventi in terra americana. Dario Sammartino oltre ad essere il leader del POY azzurro è anche il miglior italiano in graduatoria. 

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10/09/2019 15:00

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Winter in fuga, Kempe tiene il passo

L’EPT Barcellona ha dato un’altra scossa al POY 2019, almeno per le zone di vertice. Dario Sammartino in terra catalana non ha ottenuto grandissimi risultati, ma vive meritatamente di rendita dopo il secondo posto ottenuto nel main event WSOP 2019. Tornando alla lotta per il primato nella classifica generale, l’americano Sean Winter guarda tutti dall’alto in basso. Il player a stelle e strisce è primo con 3.425 punti e si appresta alla volata finale nell’ultimo quadrimestre dell’anno.

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Alle sue spalle però la concorrenza è tosta e dovrà guardarsi dai tentativi di sorpasso di Rainer Kempe. Il tedesco si conferma uno dei top player mondiali del poker live e nella lotta per il POY 2019, occupa al momento la seconda piazza a quota 3.402. Insomma appena 23 lunghezze dividono i due pretendenti e sarà un duello tutto da vivere. Fra i due litiganti proverà ad inserirsi anche Stephen Chidwick. L’inglese al momento è lontano, ma considerando che sta vivendo un 2019 da favola, sarebbe un reato considerarlo fuori dalla corsa, nonostante i suoi 3.367 punti.

Subito fuori dal podio ecco Bryn Kenney: l’americano è il leader dell’All Time Money List, grazie anche al trionfo in quel di Londra nell’evento da 1 milione di sterline.  Per Kenney ci sono 3.254 punti nel suo score. In top ten, attenti anche a Sam Greenwood e Manig Loeser: il canadese è quinto con 3.233 punti, mentre il tedesco lo troviamo con 3.078 punti in sesta piazza. Dario Sammartino nel POY globale del 2019 occupa a sua volta il 54° posto.

La top 10

  1. Sean Winter 3,425.57
  2. Rainer Kempe 3,402.80
  3. Stephen Chidwick 3,367.04
  4. Bryn Kenney 3,254.17
  5. Sam Greenwood 3,233.32
  6. Manig Loeser 3,078.52
  7. James Romero 2,993.02
  8. Almedin “Ali” Imsirovic 2,986.50
  9. Jeremy “TheTaker” Ausmus 2,977.81
  10. Daniel Chi Tang 2,901.81

POY Azzurro

Il POY italiano è un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Da una parte abbiamo una certezza che si chiama Dario Sammartino e dall’altra un rendimento non altezza degli azzurri. Probabilmente su questi score bassi, influisce anche la quasi assenza del poker live nei casinò nostrani. Un limite da non poco. Dario Sammartino dunque è il migliore della truppa italiana, in virtù anche del secondo posto nel campionato del mondo. Comanda con 2.349 punti, mentre alle sue spalle c’è il vuoto.

Dario Sammartino

Bisogna scendere a quota 1.607, dove uno stoico Claudio Di Giacomo prova ad essere il primo fra gli “umani” per gli azzurri. Il podio virtuale si completa con Michael Rossitto: l’italo-americano che vive a New York, si porta al terzo posto con 1.545 punti. Alle sue spalle scalpita un mai domo Gianluca Speranza che si tiene in scia con 1.329 punti. Nella top 10 italiana, spuntano poi i nomi di Mustapha Kanit (1.256) e Raffaele Sorrentino (1.102). Ci sono quattro mesi e diversi eventi interessanti per risalire la china.

La top 10 italiana del POY 2019

  1. Dario Sammartino 2,349.28
  2. Claudio Di Giacomo 1,607.63
  3. Michael Rossitto 1,545.49
  4.  Gianluca Speranza 1,329.95
  5. Stefano Schiano 1,320.84
  6. Giulio Mascolo 1,299.86
  7.  Raffaello Locatelli 1,270.84
  8. Mustapha Kanit  1,256.66
  9.  Raffaele Sorrentino 1,102.99
  10.  Francesco Candelari 1,077.05

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