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Le 3 mani più importanti di Dario Sammartino al final table: il sogno e poi l’incubo di Halloween

Tre mani su tutte hanno segnato il percorso di Dario Sammartino al final table del main event WSOPE 2019: due raddoppi che sembravano aver rimesso in piedi il torneo dell'azzurro, dopo una partenza difficile. Poi arriva lo scontro con Anthony Zinno, dove il call dell'americano è sicuramente opinabile. E' lo spot che affonda il partenopeo e fa svanire il sogno del bracciale. 

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01/11/2019 11:15

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I due double up di Dario Sammartino

Il tavolo finale del “€10.350 main event” alle WSOPE 2019 non inizia nel miglior modo per Dario Sammartino. Il player italiano non trova il ritmo giusto e soprattutto perde svariati piatti che lo fanno scivolare in fondo al count. A 5 left serve la rimonta e un mai domo “MadGenius” si conferma indistruttibile, trovano il primo double up. Con k k da grande buio va in allin per 3.610.000, nel livello 150.000-300.000 big blind ante 300.000, dopo l’apertura da late position di Alexandros Kolonias con j j . “mexican222” gioca e il board a 10 2 3 9 sancisce il raddoppio azzurro a 7.580.000.

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Passano un paio di orbite e Dario Sammartino, dopo un’altra leggera discesa, trova il secondo decisivo double up. Questa volta parte dominato, ma un turn benedetto lo rilancia in corsa. Il vice-campione del mondo 3betta allin per 5.1 milioni con j j dopo l’apertura di Anh Do con q q . Il player ceco chiama e il board ribalta tutto a favore di Dario: 10 10 2 j 8 . Raddoppio da oltre 10 milioni di pezzi e Dario rientra in partita a quattro left.

Zinno spezza il sogno

Dario Sammartino a quattro left sembra di nuovo in grande forma nel main event WSOPE 2019. Tre mesi dopo il bracciale sfiorato nel campionato del mondo di Las Vegas, prova a prendersi la personale rivincita. Ma non ha fatto i conti con un Anthony Zinno in versione montagne russe al tavolo finale. L’americano infatti è passato dalla vetta del count ad occupare l’ultima posizione, per poi risalire e crollare di nuovo. Insomma una scheggia impazzita. E lo sa bene il partenopeo che proprio contro Mister WPT inizierà a veder scorrere i titoli di coda verso l’eliminazione al quarto posto.

Nella mano della discordia si gioca il livello 32, 200.000 – 400.000 big blind ante 400.000. In bvb Dario Sammartino da small blind open-pusha con a j per 10.250.000. Dal grande buio Anthony Zinno ha 8.650.000 pezzi, vale a dire 21.5 big blind e con k 10 ci pensa a lungo prima di dichiarare il call. Il board k 9 6 8 3 è una sentenza senza appello per il vice-campione del mondo.

Dario Sammartino ed Anthony Zinno

Dario crolla a 1.600.000 e con 4 big blind il suo torneo è per sempre compromesso, nonostante un piccolo raddoppio nello spot successivo. E’ il canto del cigno per l’italiano che uscirà per mano di Claas Segebrecht in quarta piazza. 341.702 euro e tantissimo rammarico per un final table chiuso in questo modo.

 

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