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Mani indimenticabili: il fold full house vs scala colore al Main Event WSOP 2016

James Obst trovò la forza di foldare nientemeno che full house al river contro Michael Ruane, durante il Day 7 del Main Event WSOP 2016. Quel fold rimane una delle mani più memorabili nella storia recente del poker.

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03/02/2021 11:29

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Si può foldare un full house nelle fasi salienti di un torneo importante come il Main Event WSOP 2016? Qualcuno l’ha fatto, ma non dategli del matto: aveva maledettamente ragione.

Stiamo parlando di  una delle mani più indimenticabili nella storia recente del poker, giocata tra James Obst e Michael Ruane nel Day 7 del torneo di punta delle World Series of Poker, quello che ti dà il diritto di chiamarti campione del mondo.

 

Main Event WSOP 2016

In certi casi puoi solo ridere per non piangere

 

In questo Articolo:

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Piatto ricco, mi ci ficco

Sono rimasti soltanto in 25 a giocarsi il Main Event WSOP 2016, quando avviene la mano in questione. Ad aprire le danze è Fernando Pons, che apre il gioco rilanciando a 450.000. Michael Ruane spilla 9 8 e si appoggia.

James Obst da small blind completa con 7 7 . Da big blind, il futuro campione del mondo Qui Nguyen decide di guardarsi il flop senza complicarsi la vita con qualche strano (e in questo caso fuori tempo) rilancio: ha 9 6 , non è il caso di inventarsi nulla, ma chiamare non è un’eresia.

A ciascuno il suo!

Il piatto vale già 2.040.000 chip e il flop è Q 7 J : ce n’è un po’ per tutti:

  • Pons ha top pair
  • Ruane ha progetto di colore e di scala, anche reale
  • Obst ha il bottom set
  • Nguyen è quello messo peggio, con un misero e remoto abbozzo di scala

L’action

Obst lascia la parola ai suoi avversari, Nguyen fa lo stesso, ma Pons opta per una puntata esplorativa da 625.000 chip. Ruane vuol far subito la voce grossa e alza la posta a 2.025.000. A questo punto, Obst completa il check-raise a 5.300.000 e naturalmente Nguyen e Pons non possono che foldare.

Ruane chiama e al turn ecco un pazzesco 10: scala colore per lui!

Obst fa check, ma Ruane punta ancora 3.750.000, una size piuttosto contenuta rispetto al valore del piatto, che diventa di 20.765.000 di chip dopo il call di James.

Il river aumenta ancora il tasso di spettacolo: è un 10 che fa chiudere a Obst il full house!

Com’è andata a finire?

Be’, lo sapete già, visto che ve lo abbiamo spoilerato!

Ad ogni modo, Obst inizialmente crede di poter avere la mano migliore, e piazza una bet da 4,7 milioni. A Ruane sono rimasti 12,5 milioni di chip, praticamente la metà del valore attuale del piatto: non può che andare all-in, e così fa.

Obst ci pensa, ma nemmeno troppo: in poco più di un minuto matura la decisione che il suo avversario non possa avere altro se non una scala colore, e così decide di concedergli il piatto e di salvaguardare i suoi ultimi 11,6 milioni di chip.

“O hai una scala colore, o sei il miglior attore della storia”, afferma James poco prima di gettare le carte nel muck.

La mano pazzesca al Main Event WSOP 2016

Voi cosa avreste fatto?

Mentre ci pensate, rigustiamoci questa mano pazzesca: