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Garrett Adelstein si inventa una overbet puramente exploitativa, oppo chiama e va in tilt

Cosa significa giocare secondo GTO e "deviare" al momento opportuno? Lo dimostra questa mano di Garrett Adelstein dal Live at the Bike!

Scritto da
01/07/2018 13:01

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Garrett Adelstein è ormai riconosciuto da più parti come uno dei giocatori di cash game live più forti in circolazione nel Nord America. L’ex concorrente di Survivor ha utilizzato i soldi guadagnati con quello show e la successiva popolarità per costruirsi una carriera nel poker: si è fatto coachare, ha studiato e si è presentato ai tavoli dei casinò di Los Angeles con le idee chiare su come si vince nel No-Limit Hold’em.

Nel giro di pochi anni, Adelstein si è imposto come uno dei top player del Bycicle Casino di Los Angeles. Non gioca tornei, né alle WSOP, perché il suo main game è il cash game ed è in quel contesto che sta letteralmente stampando soldi.

Garrett Adelstein

Una mano giocata durante il Live at the Bike! (lo show prodotto da Ryan Feldman che mostra l’action al tavolo high stakes del Bycicle) dimostra bene quanto Adelstein sia capace di ottenere il massimo da ogni punto. Perché se è vero che in questo spot è stato parecchio fortunato, è altrettanto vero che l’overbet al river è stata studiata nei minimi dettagli per exploitare un avversario che conosce bene.

D’altronde, lo dicono tutti i top player: non si vincono i massimi giocando sempre e solo secondo GTO, ma riuscendo ad integrare elementi exploitativi quando necessario.

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Garrett Adelstein: come valorizzare una situazione fortunata

Al tavolo foldano tutti fino al player Nick dallo small blind. Ha in mano a q e sui blinds $75-$150 rilancia a $375. Sul big blind c’è Garrett Adelstein, che decide di 3-bettare a $1.100 con una trash hand come 7 4 .

Prima di proseguire c’è da fare una precisazione: i due giocatori coinvolti si conoscono molto bene. Hanno stack abbastanza profondi ($22.000 effettivi) e hanno giocato per migliaia di ore allo stesso tavolo. Nick decide di chiamare e vedere il flop con il suo A-Q. Sul flop compaiono 6 a 10. Nick fa check con la top pair e Adelstein va in c-bet obbligatoria a $800 sul pot di $2.300. Nick chiama e sul turn viene girato un 8 . Su questa carta fanno entrambi check.

Il river è un 9 che consegna una scala runner-runner ad Adelstein. Garrett era al 6% sul flop ma ora sa di essere avanti e deve solo pensare a quanto valuebettare.

A lezione di overbet da Garrett Adelstein

Nel piatto ci sono $3.900 e qui Adelstein abbandona la GTO per prendere la “strada panoramica” dello stile exploitativo. Infatti, se teoricamente sarebbe più profittevole puntare una frazione del piatto, Adelstein sa che la pratica è diversa. Davanti non ha un giocatore qualsiasi, ma un avversario che conosce bene e che ha visto più volte in difficoltà nel foldare punti forti.

Per come si è svolta la mano, Garrett sa che Nick ha molto spesso un Asso in questo spot. Per questo motivo non sceglie una puntata standard ma una overbet molto grossa. Alla fine Adelstein punta $6.000, quasi due volte il piatto, e il suo avversario… snap-calla.

Una mossa chirurgica del pro di Los Angeles, che riesce a valorizzare nel migliore dei modi una situazione comunque fortunata. Perché a chiunque toccheranno momenti particolarmente positivi, ma solo i migliori sono capaci di sfruttare al meglio la run.

Ecco il video della mano, che si conclude con il giocatore Nick intento a imprecare in pieno tilt:

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