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La settimana nera di Igor Kurganov: due Super High Roller e altrettante bolle

Non è periodo per Igor Kurganov, che nel giro di pochi giorni ha vestito gli scomodi panni di uomo bolla in due tornei Super High Roller. Prima l’eliminazione al Triton Millions dei record, poi quella al Super High Roller da €100.000: in entrambi i casi, il russo è stato il primo degli eliminati senza portafoglio.

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14/08/2019 10:00

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Il poker, si sa, è fatto di periodi. A volte sei invincibile, altre cascano solo le loro (cit.). Chiedere per conferma a Igor Kurganov, non esattamente l’ultimo degli arrivati, reduce da una settimana che non augureremmo neppure al nostro peggior nemico pokeristico.

Il regular dei tornei di poker live, infatti, è stato eliminato in bolla nei due tornei più ricchi dell’estate: prima al Triton Millions dal buy-in di oltre €1 milione, poi al Triton Super High Roller da €100.000. Un uno-due terrificante che avrebbe messo ko persino il Mike Tyson dei tempi d’oro.

 

Igor Kurganov

Igor Kurganov

 

Igor Kurganov ‘The Bubble Man’: ciak prima

Riavvolgiamo il nastro a qualche giorno fa, quando a Londra si è giocato il torneo dal buy-in più alto di sempre. Sono rimasti soltanto in 12 e a premio vanno i primi 11 classificati. Vivek Rajkumar rilancia da hijack con 6 6 e Igor Kurganov va all-in da big blind per i suoi ultimi 70.000 pezzi.

Il russo mostra 7 4 e la situazione per lui è quasi disperata. Ma un flop 8 5 3 gli concede qualche chance in più, perché oltre a tutti i 7 ora ha anche un paio di 6 con cui potrebbe chiudere una scala a incastro.

Il turn è un 10 che non sposta gli equilibri, così come il river: un 3 che costringe Kurganov ad alzarsi dal tavolo a mani vuote.

Lo storico fidanzato di Liv Boeree esce dunque in 12° posizione, mentre gli 11 player rimasti possono contare su un premio minimo di £1.100.000.

Igor Kurganov ‘The Bubble Man’: ciak seconda

Fast-forward a ieri, giornata finale del Triton Super High Roller da €100.000.

Igor Kurganov si presenta al tavolo finale addirittura da chip leader, ma una serie di colpi sfortunati ne erodono lo stack, fino alla mano decisiva. Stavolta sono rimasti in 7, con 6 giocatori che andranno in the money.

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Tutti foldano fino al russo, che da small blind spilla 7 5 . Rimasto con 11 bui, Kurganov annuncia l’all-in diretto. Sul big blind c’è Cary Katz, che ha giusto un paio di bui in più del suo avversario, ma anche una mano che non si può foldare in questa situazione: A 10.

Katz chiama e il flop è 4 3 3 . Il turn è un J che aumenta esponenzialmente gli out del buon Igor, il quale deve sperare in un 7,  un 5, un 6 (per una scala) o qualsiasi carta di cuori (per un colore).

Nonostante il fantastiliardo di out, il river è una Q : ancora una volta, Igor si alza dal tavolo come primo dei giocatori rimasti a bocca asciutta, mentre i sei superstiti si godranno almeno €213.000 a testa.

La vittoria di Orpen Kisacikoglu

Per la cronaca, il torneo è stato vinto da Orpen Kisacikoglu, giocatore che ha effettuato ben due re-entry, spendendo dunque un totale di 3 ‘gettoni’ da €100k ciascuno. Una scelta forse azzardata, che però ha ripagato il pro con una prima moneta di poco superiore al milione di euro.

Nella mano finale del torneo, Vladimir Troyanovskiy ha rilanciato con 9 8 e Kisacikoglu ha chiamato con 10 8 . Sul flop 8 3 2 , il turco è andato in check-shove, spingendo il russo a chiamare.

Turn J e river K non hanno migliorato la mano di Troyanovskiy, che si è dovuto accontentare di un secondo posto da €710.000:

  1. Orpen Kisacikoglu €1.040.000
  2. Vladimir Troyanovskiy €710.000
  3. Ben Heath €455.000
  4. Wai Kin Yong €349.000
  5. Cary Katz €273.000
  6. Kristen Bicknell €213.000

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