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Il super bluff di Sergio Iralasky su Anthony Zinno al Millions -Video-

Il bluff che vi proponiamo quest'oggi è talmente particolare, che sorgono dei dubbi sul fatto che un giocatore occasionale come l'argentino Iralasky, possa trasformare in bluff la sua coppia di 7. Ma se la giocata è stata fatta con quello scopo, complimenti!

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07/01/2022 18:02

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Sergio Iralasky

Sergio Iralasky

Il Millions preda di Silva

Concludiamo oggi il nostro ciclo delle “mani sotto l’albero”, con lo spettacolare bluff di Sergio Iralasky, al Day 1 del MILLIONS South America 2020 | NLH $25K Super High Roller.

Il torneo si disputò nello scorso 2020, dall’undici al 15 di febbraio, per un costo di iscrizione pari a $10.300, per un montepremi garantito di $5.000.000 che all’epoca non fu raggiunto dalle 465 entries.

Alla fine dell’evento, a trionfare fu il brasiliano Pablo Silva, che estromise nel testa a testa decisivo, il suo connazionale Fabio Colonese, in un heads up che metteva in palio un primo posto da un milione di dollari tondo tondo.

Al Final Table parteciparono squali del calibro di Daniel Rezaei, Sergio Di Pego e Dzmitry Urbanovich.

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Apre Iralasky

Di quel torneo peschiamo una mano piuttosto interessante, non tanto per il suo svolgimento, quanto per il fatto che la mossa che mette fine al colpo, è quanto meno sorprendente, visto che è effettuata da un giocatore amatoriale.

Tale è infatti Sergio Iralasky, giocatore argentino che non figura nemmeno nel database di Hendonmob, il quale dà il via alle danze, aprendo quando è appena cominciato il settimo livello di giornata, 8.000/16.000.

Il sudamericano limpa da bottone con una coppia di 7, 7 7 , trovando il rilancio da Piccolo Buio del quotatissimo Anthony Zinno, con 8 9 che sceglie una size pari a 58.000, che origina il fold del BB e il call dell’OR.

Entrambi i giocatori cominciano la mano con uno stack intorno al milione, ma gioca con lo stack effettivo dello statunitense, pari a 862.000, a fronte del milione abbondante dell’argentino.

Zinno cbetta, Iralasky resiste

Il flop non è malvagio per Zinno, visto che le prime tre carte gli aprono un draw di fiori. Il problema è che il board è baby e la coppia di Iralasky rimane il punto migliore.

Alla luce di questa informazione, che l’argentino, peraltro, non può conoscere, Iralasky decide di chiamare la continuation bet dell’americano, per una size pari a 50.000.

Il turn, un 8 mette avanti Zinno, che adesso decide di checkare, seguito dal sudamericano.

Il river aiuta ancora Zinno che completa la doppia coppia, grazie a un 9 .

Incoraggiato dal board, Zinno spara 200.000, ma arriva la sorpresa argentina.

Iralasky raisa a 700.000, parente prossimo dell’all in di Zinno che, dopo qualche ragionamento, folda la mano migliore.

La mano parte @01,30,20.