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WSOP 2019

Il call di Engel al river con una coppia di 2 alle WSOP. Bluff maldestro o chiamata al limite?

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27/06/2019 15:54

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La mano che analizziamo quest’oggi  può sembrare abbastanza standard per il suo mero e oggettivo svolgimento, ma l’action è probabilmente figlia di una buona parte delle mani interpretate da Ari Engel fino al momento in cui si scontra con Wilbern Hoffman. 

I due si presentano al Tavolo Finale a 9 dell’evento #48, il NLHE da $2,500 di iscrizione.

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Sono i due chipleader della compagnia e, dopo due livelli dall’inizio del FT, hanno assistito alla dipartita di tre rivali, due dei quali eliminati da Engel.

È proprio il canadese a sceriffare il primo scorcio del tavolo finale e, grazie al suo comportamento piuttosto aggressivo, ha guadagnato i galloni di chipleader assoluto, mettendo a ferro e fuoco tutto ciò che gli capita dinnanzi. 

Wilbern Hoffman (Hayley Hochstetler & Pokernews)

L’unico che prova a mettere un freno allo strapotere del canadese è proprio Wilbern Hoffman che rispetto all’inizio del day finale ha perso gettoni e leadership. 

Lo scenario del colpo che vi andiamo a raccontare, vede Engel con circa 4,8 milioni in chips, contro i 3,2 del suo avversario. 

Siamo al livello numero 27, 30k/60k/60k, il giocatore canadese apre l’ennesimo colpo, questa volta per 135,000 da cutoff, è il momento in cui Engel esprime la sua massima aggressività e Hoffman, da grande buio, decide di difendere.

Il flop recita 6 5 4 . 

Ari Engel (Hayley Hochstetler & Pokernews)

Engel opta per una c-bet da 125,000, check-callato dallo statunitense. 

Turn 10

Questa volta, dopo il secondo check di Hoffman, Engel ci impiega qualche secondo in più per prendere la sua decisione e alla fine checka dietro. 

Il piatto rimane fermo a quota 600.000 circa. 

River 6  

Non passa molto tempo prima che Hoffman decida di uscire per 400.000, creando un pot che, in caso di call del suo rivale, salirebbe oltre il milione e 400mila. 

Engel comincia una lunghissima e tortuosa ridda di pensieri, ripensamenti e contro-ripensamenti, tanto che passano parecchi minuti prima che si assuma la responsabilità di dichiarare il call. 

Hoffman mostra un pallido k 7 buono giusto per far girare le carte al suo avversario, la cui coppia di 2 si rivela invece buona per intascare il monster pot.

Engel vittorioso (Hayley Hochstetler & Pokernews)

Alla fine del torneo Wilbern Hoffman chiuderà terzo per $186,392, mentre verrà premiata l’estrema aggressività del canadese Ari Engel, primo per $427,399. 

A chi piace la condotta di Hoffman? È un bluff che vi convince oppure la chiamata del suo rivale è addirittura arrivata fin troppo tardi? 

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