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WSOP 2019

La differenza tra un campione e un giocatore normale? Mani come questa

Joao Vieira ha meritatamente vinto l’Evento 70 delle WSOP 2019, anche grazie a diverse mani interpretate in maniera magistrale. Come quella vinta contro Pierre Calamusa a cinque left, un piatto che gli ha permesso di portarsi a casa quasi 2 milioni di gettoni.

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05/07/2019 11:30

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Vincere un torneo di poker è spesso questione di dettagli: una mano giocata in maniera aggressiva piuttosto che passiva, un raise al posto di un call, uno squeeze pre-flop invece di un fold, possono spostare l’ago della bilancia da un giocatore all’altro.

Ci sono piatti più importanti di altri ed è il modo in cui un professional poker player riesce a trarre il massimo da ogni situazione a fare la differenza con un giocatore scarso o finanche discreto, ma che non ha le stimmate del campione.

E questa mano ne è un perfetto esempio.

 

Joao Vieira mani

La gioia di Joao Vieira dopo l’ultima mano del torneo

 

L’action

Siamo a 4 left nell’Evento #70, un torneo di No Limit Hold’em da $5.000 di buy-in. È la mano numero 67 del tavolo finale quando Joao Vieira apre il gioco rilanciando da cutoff a 350.000, trovando il call di Pierre Calamusa da big blind.

Flop: 7 4 3

Calamusa fa check e il portoghese opta per una continuation-bet da 375.000 pezzi, prontamente chiamata.

Turn: A

L’asso di quadri congela l’azione, perché al secondo check di Calamusa, Vieira risponde battendo la mano sul tavolo.

River: 5

Pierre piazza una puntata da 600.000 chip e Vieira va in the tank per diversi minuti (come già aveva fatto in passato). Dopo averci riflettuto parecchio, il lusitano chiede il count a Calamusa, che annuncia di avere alle spalle circa 900.000.

Vieira annuncia il call e mostra 9 9 , più che sufficienti a portarsi a casa un piatto da 1,9 milioni di chip, visto che il suo avversario gira Q 4 .

Una giocata decisiva

Quel call con pocket pair di 9, nonostante la presenza dell’A al turn, ha permesso a Vieira di allargare nettamente il suo margine di vantaggio rispetto al resto del tavolo in quel momento, visto che il portoghese era volato a 9,4 milioni di chip contro i 7 di Jamie O’Connor, i 6,6 di Joe Cada e i 940.000 del francese.

Un piatto molto grosso, in un momento di equilibrio – almeno per tre quarti dei finalisti – che ha avvicinato Joao al primo braccialetto in carriera, poi conquistato – trovate il risultato finale nel nostro riassuntone.

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