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WSOP 2021

WSOP 2021: i November Nine Ozgur Secilmis e Alejandro Lococo massacrati dal fisco

Il turco Ozgur Secilmis e il rapper argentino Alejandro Lococo sono i principali sconfitti del final table del Main Event dopo aver fatto i conti con il fisco.

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23/11/2021 17:12

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Abbiamo analizzato la posizione di (quasi) tutti i November Nine, ovvero i finalisti del Main Event WSOP (che quest’anno si è disputato proprio nell’undicesimo mese dell’anno come ai vecchi tempi per il ft) e senza ombra di dubbio Koray Aldemir esce vincitore anche nel confronto con l’agenzia delle entrate tedesca, visto che è residente in Austria e non pagherà nulla degli 8 milioni di dollari vinti.  Chi se la passa peggio è il turco Ozgur Secilmis e l’argentino Alejandro Lococo detto Papo.

 

Ozgur Secilmis

Ozgur Secilmis (photo courtesy of Pokernews and Melissa Haereiti)

 

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In Turchia il fisco festeggia per quasi 700k piovuti da Las Vegas

Ozgur Secilmis si è classificato al quinto posto ed ha vinto $1.800.000 lordi, ma al netto ragioniamo di una cifra vicino ai $1.100.425. Quasi 700.000 li lascerà per strada.

Il trattato bilaterale fiscale tra USA e Turchia, lo esenta dalla trattenuta d’acconto alla fonte che viene applicata dai casinò di Las Vegas (che poi la verseranno all’IRS) ma, essendo il sistema fiscale turco simile a quello statunitense (ovvero qualsiasi income generato anche fuori dalla patria deve essere tassato a prescindere dalla residenza ma in base alla cittadinanza).

In Turchia, su un reddito superiore alle 650.000 lire turche ($0.09 al cambio dollaro-lira) deve essere applicata un’aliquota del 40%. Per questa ragione Ozgur Secilmis dovrà versare in patria $699.575, ovvero oltre 7,7 milioni di lire turche alla Turkish Revenue Administration.

 

Alejandro Lococo

Alejandro Lococo (photo courtesy of Pokernews and Hayley Hochstetler)

Alejandro Lococo piange per il 30% che è costretto a lasciare all’IRS

A fargli compagnia è Alejandro Lococo di Buenos Aires. Il rapprer argentino è molto popolare in patria ed è un testimonial di PokerStars.

La sponsorizzazione ha fatto senza dubbio felici i marketing manager dell’Isola di Man, visto che è riuscito ad arrivare al final table. Il Papo ha incassato $1.225.000 in forza del settimo posto finale.

Per il “Papo MC” (il suo nick) però i problemi sono abbastanza evidenti visto che tra Argentina e Stati Uniti non esiste alcuna convenzione fiscale (molto probabilmente per via del precedente default del paese sudamericano). Per questa ragione sulla testa del Papo pende una richiesta dell’IRS (l’agenzia fiscale statunitense).

Sulla vincita lorda sarà applicata dall’ente a stelle e strisce una trattenuta del 30%. Per evitare la doppia imposizione, una volta tornato a Buenos Aires, Alejandro Lococo potrà chiedere un credito d’imposta sulle tasse giù pagate negli USA e dovrà versare solo un ulteriore 5%. Secondo le stime fatte dal noto fiscalista Russ Fox, $428.750 sarà il conto salato che il sudamericano dovrà lasciare all’agenzia governativa fiscale.

Leggi la posizione fiscale di tutti i finalisti del Main Event WSOP

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