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MTT: una “sanguinosa” guerra di bui

Scritto da
21/06/2014 23:27

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Ormai anche nei tornei a basso buy-in si trovano avversari pronti ad ingaggiare battaglia, e quale occasione migliore per dare del filo da torcere se non quella della classica guerra di bui?

Ci troviamo ad un torneo da 3 dollari 6-max, ampiamente in the money e con 74 giocatori rimasti. Hero si trova sullo small blind con uno stack sopra la media, ma ha la sfortuna di trovarsi a sinistra un giocatore deepstack che in BvB precedenti non ha mai mollato la presa, mostrandosi poco incline a foldare le c-bet.

A questo proposito, John “DrewPeacoq8” Gonzalez fa una premessa generale: “Nel caso in cui si trovi molta resistenza in queste situazioni, si può reagire in più modi. E’ possibile aumentare la propria aggressività postflop, oppure aprire un minor numero di mani, o ancora cominciare a completare dallo small blind e vedere come reagisce in piatti più piccoli”.

Hero apre così a 2 a 2.899 su bui 700/1400 ante 175, venendo chiamato. Il flop è 2 7 7 e decide così di c-bettare a 2.899, venendo chiamato. Questa scelta, però, non piace a John: “Visto che sai non folderà, dovresti mantenere piccolo il piatto con quella che sai probabilmente essere la mano migliore. Ti sarà inoltre facile bluffcatcharlo check/callando il flop”.

Il turn è il j , ed hero check/calla una puntata di 8.400 fiches in un piatto di circa 13.000, fatto che Gonzalez non manca di far notare: “Molti di questi giocatori non fanno attenzione alla size delle proprie puntate, di solito fanno mezzo piatto, e magari quando sono in floating al flop tendono a puntare più rapidamente. Se la sua size più grande ti ha insospettito penso che dovresti foldare, perché dovresti poter trovare spot migliori di questo”.

Al river cade il 8 , hero checka ed il big blind punta 15.400 fiches, con lo small blind che herocalla ma sbatte contro trips di sette: “Anche in questo caso, la size è cruciale. Questa assomiglia ad una valuebet, ed inoltre avversari di questo tipo tendono a checkare dietro il loro showdown value, piuttosto che a trasformarlo in un bluff. Altri giocatori sono forse capaci di fare un bluff con la stessa size di una valuebet, ma non questo“.

Tutti consigli da tenere assolutamente di conto in vista della prossima occasione…

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