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Daniel Negreanu e le 5 ragioni per cui si perde a poker

Scritto da
08/08/2013 06:00

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Quali sono i fattori principali che influiscono negativamente sulle prestazioni al tavolo di un giocatore di poker? Scopriamoli insieme al Pro di PokerStars Daniel Negreanu nella sua personale classifica.

 

“Una volta ho letto da qualche parte che il poker è un po’ come il sesso: tutti pensano di avere chissà quali abilità ma in realtà la maggior parte di loro non ha idea di cosa stia facendo. Sulla scia di questa verità, le persone al tavolo di solito giustificano le perdite tirando in ballo la sfortuna.

Non voglio dire che la malasorte in verità non c’entri nulla, perché è ovviamente una componente ineliminabile del poker, tuttavia ci possono essere anche altri fattori che insieme ad essa vanno a pesare sul bilancio negativo delle varie partite. Eccovi la mia personale Top 5:

Sfortuna
Se questo è il vero problema, allora consideratevi al contrario fortunati. Con un gioco intelligente e protratto per un periodo di tempo abbastanza lungo, le streak negative influiranno sempre meno sui vostri risultati finali. Prendete con serenità i periodi di malasorte ed evitate di crearveli da soli. Provate a tenere un quaderno con tutte le sessioni che fate e tracciate un bilancio dopo magari un certo numero di ore oppure di mani giocate. Se a quel punto registrerete anche delle perdite, allora il vostro problema non è certamente la sfortuna.

Siete troppo prevedibili
Questo è specialmente vero se una volta eravate vincenti contro gli stessi avversari ed ora invece perdete con una certa frequenza. Se avete un aproccio straightforward al gioco, e vi pare che gli altri sappiano sempre cos’avete in mano, è forse ora d’inserire nel vostro arsenale alcune mosse per deception. Ad esempio: se gli altri hanno capito che praticamente non bluffate mai, approfittate di questa cosa per inventarvi qualche azione più creativa.

Giocate nelle partite difficili
Potreste anche essere il quinto giocatore più forte al mondo, ma sei vi sedete al tavolo con i migliori quattro… quante possibilità avete di vincere? La game selection è davvero molto importante, ed il vostro bankroll non potrà che ringraziarvi se mettete da parte il vostro ego e vi trovate un posto con gente meno skillata.

Non avete le conoscenze di base
Questa è forse la ragione più comune per cui si perde a poker, tuttavia ci sono buone notizie: imparare i concetti base del gioco è abbastanza facile, e di solito bastano alcuni dei libri più famosi in circolazione per colmare le prime lacune. In alternativa, esistono su Internet ottimi forum sui quali è possibile discutere di ogni vostro dubbio.

Giocate in tilt
I vostri risultati al tavolo dipenderanno molto da come riuscite a gestire gli swing negativi. Alcuni non sanno da dove cominciare, e quando la sfortuna fa capolino il bankroll accumulato con fatica finisce rapidamente nelle tasche di qualcun altro. Non rincorrete il denaro perso magari in una bad beat, e non entrate in azione con delle mani con cui di solito fate fold. Se proprio non ce la fate a digerire uno scoppio appena subito, quittate e prendetevi una pausa. Domani è un altro giorno, ed il poker non va da nessuna parte.”

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