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MTT: l’all-in al river ci rimane “indigesto”

Scritto da
26/11/2013 12:48

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Quando in un torneo il river ci consegna il punto che aspettavamo, ma al tempo stesso potrebbe averne dato uno migliore al nostro avversario, trovare la disciplina per un fold corretto non è così facile.

Siamo seduti ad un torneo da 5 dollari di buy-in, il nostro stack è di 35 big blinds e dal grande buio spilliamo k j , decidendo di flattare l’openraise pari a due big blinds del giocatore sul bottone.

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Su di lui non abbiamo molte informazioni, se non che il suo stack preflop è di 24 big blinds e che sia piuttosto attivo preflop, almeno da una prima impressione.

Il flop è 8 8 9 , ed entrambi i giocatori decidono di checkare. Al turn spunta il 10, ed hero punta 2.228 fiches su un piatto di 5.000, venendo chiamato. Il river è la q , che completa eventuali flushdraw ma ci consegna anche la scala nuts.

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Hero decide quindi di puntare 6.369 fiches su un piatto di 9.500, ma il suo avversario rilancia all-in fino a 19.623, convincendo hero di essere battuto e quindi spingendolo al fold. Si tratta di una scelta corretta, o il nostro avversario può farlo anche in bluff o per valore con una mano peggiore?

Non secondo Tyson “tyson219” Ford, o almeno non abbastanza spesso: “In un torneo da questo buy-in, non mi aspetto che vada all-in su un board pairato e con un flushdraw che si completa a terra con una mano che battiamo, penso sia un buon fold”.

A chi sostiene che il range “vero” del bottone sia troppo stretto per foldare, Tyson risponde: “Credo che oltre a 99, 88 o le mani che hanno chiuso colore possa aprire da bottone anche mani come 98 o T8. Una volta che puntiamo così forte al river non penso bluffi all-in molto spesso“.

Lo statunitense crede che puntare al river circa il 40% del piatto sia la scelta migliore, in quanto ci consente di prendere valore da tutta una serie di mani che battiamo ma al tempo stesso di perdere meno quando foldiamo, assumendo appunto che in quel caso il nostro avversario abbia quasi sempre un punto migliore del nostro.