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Ryan Riess delizia la platea: call al river con Ten High e double up all’EPT Montecarlo

Al tavolo finale dell'EPT Montecarlo Ryan Riess trova il raddoppio grazie a un hero call contro Manig Loeser: un call al river con TEN HIGH. Ecco come è andata la mano.

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05/05/2019 13:03

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Ryan Riess

Quello a cui abbiamo assistito ieri è un final table particolare. L’epilogo dell’ EPT Montecarlo Main Event 2019 è stato sicuramente caratterizzato da forti fluttuazioni e ciò è dovuto, in buona parte, alla condotta estremamente disinvolta scelta dal nostro Nicola Grieco. Tuttavia, una delle mani più spettacolari della giornata non lo vede protagonista. Non è forse una mano che cambierà la storia del torneo, ma di certo lo ha fatto per quello di Ryan Riess. E poi un call con “Dieci alta” vale la pena che venga raccontato, a prescindere.

Ryan Riess chiama river con “dieci alta”: ecco la mano

Il torneo ha da un bel po’ 5 giocatori rimasti. Nel momento in cui accade questa mano siamo nel corso del livello numero  32, 100.000/200.000 con button ante 200.000. Dopo fold generale, Manig Loeser limpa da small blind con 6 2 e Ryan Riess decide di checkare con 10 2 e soprattutto un milione scarso dietro.

Sul flop scendono j 9 8 ed entrambi i giocatori fanno check, con il copione che si ripete sul turn j . Il river è un 9 che convince Loeser a mettere allin l’avversario. Il tedesco infatti punta 1.5 milioni, a coprire nettamente i 980mila rimasti all’ex campione WSOP. Riess ci pensa su per un po’, sprecando tuttavia solo un gettone timebank per partorire la sua decisone: CALL!

Un call al river con Ten-High è già raro da vedere, al final table di un EPT ancora di più. Da un punto di vista economico questa chiamata spostava almeno 56.030€, ovvero la differenza tra il quinto e il quarto posto. Tuttavia, in caso di esito positivo come è poi si è rivelato anche agli occhi di Riess, poteva anche essere un call da 621mila euro, nel caso lo statunitense riesca alla fine fosse riuscito a prendersi la picca. Purtroppo per lui così non è stato: Ryan Riess ha chiuso al quarto posto.

Probabilmente si tratta di un call più “scenografico” che difficile, perché le combo con almeno una Q , K o A avrebbero forse pushato preflop oppure, in caso di limp, puntato già sul flop o al massimo sul turn. Anche la maggior parte delle coppie la linea limp-check-check-allin non è molto attendibile, poiché esporrebbe ad errori banali che certo un giocatore del calibro di Manig Loeser non commetterebbe mai.

Tuttavia mettere con T-high 5 left a un EPT Montecarlo è qualcosa meritevole di stima a prescindere. Chapeau, Ryan.

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