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WSOP 2009 Main Event Day 1d: Minieri crolla, Pastura vola

Dopo tre giornate che avevano fatto registrare una flessione di partecipanti, si chiudono col botto le adesioni a questo Main Event. 2809 presenze, numero che costituisce un record per quanto riguarda le iscrizioni all’interno di un Day 1. La cifra avrebbe potuto essere addirittura maggiore, se circa 500 aspiranti giocatori non avessero dovuto rinunciare all’iscrizione a causa del raggiungimento del cap.
Sono così 6494 i partecipanti a questo Main Event, per un montepremi che supera i 60 milioni di dollari ed una prima, ambitissima moneta del valore di oltre 8 milioni.
Ai nastri di partenza di questo “Day 1d” molti fra i players più temuti, fra cui Phil Ivey, Antonio Esfandiari e Tom “durrrr” Dwan, nonché il campione uscente Peter Eastgate. Nutrita anche la coorte italiana, che annoverava, fra gli altri, Dario Alioto, Max Pescatori e un attesissimo Dario Minieri, ansioso di riscattare un’edizione delle WSOP fin qui avida di soddisfazioni.
Purtroppo, il talentuoso player romano si rende suo malgrado protagonista di una eliminazione prematura, dapprima compromettendo seriamente lo stack in una mano che lo vede soccombere contro un flush draw chiuso al river, poi a seguito di un altro paio di mani, nell’ultima delle quali manda i resti al flop con top pair, callato da un player che mostra un combodraw (FD + gutshot SD). Flush già al turn e Minieri è player out. Bilancio negativo per lui, che sicuramente si attendeva, legittimamente, molto di più. Sfortuna, una concentrazione forse non ottimale, la frustrazione di non riuscire a far andare le cose per il verso giusto: di certo sarebbe riduttivo trovare una spiegazione in una sola di queste cause.

Le molteplici difficoltà insite in questo tipo di eventi vengono sottolineate dalle prestazioni altalenanti di altri top players: se Phil Ivey e Kenny Tran mostrano di essere in buona forma, appaiono in seria difficoltà Daniel Alaei e Vanessa Rousso, entrambi short, mentre sono autori di una grande rimonta J.C. Tran e Bernard “Elky” Grospellier, risaliti dai bassifondi del chipcount fino alle posizioni di testa. Fra i personaggi eccellenti, rimangono a mordere la polvere il runner up 2008 Ivan Demidov, Alexandre Gomes e gli sharks dell’online Phil “OMGClayAiken” Galfond e Sami “LarsLuzak” Kelopuro.
Chipleader netta per Troy Weber, che, già nelle posizioni di testa, sul finale fa suo un monster pot che lo issa all’incredibile cifra di 353mila chips.
Detto di Minieri, tra gli italiani spicca la prestazione di Alessandro Pastura (foto sopra). Il pro di Lottomatica/PokerClub chiude la giornata nelle prime posizioni a quota 160mila chips. Grande prestazione anche per Samuel Kunin: il romano, qualificato al Cotton Club della Capitale, chiude poco sotto Pastura a 145775. Bravi anche Alex Longobardi e Marco Traniello, entrambi attorno a quota 70k, bene Max Pescatori a 44k.
Si difendono Dario Alioto e Gabriele “Galb” Lepore, i due componenti del Sisal Poker Pro Team, entrambi sotto average a 16k. Si sono messi in luce, infine, gli italiani Saieva, Di Nicola e Graziano, qualificatisi a queste WSOP vincendo i rispettivi campionati regionali e quindi entrati a far parte della nazionale italiana FIGP per questo evento.
Ed eccoli, tutti i nostri superstiti di questo affollatissimo ultimo day1:

Alessandro Pastura 160900
Samuel Kunin 145775
Giovanni Nervo 115450
Maurizio Saieva 92500
Corrado Montagna 77600
Gianfranco Di Nicola 75900
Alessandro Longobardi 73950
Francesco Graziano 70175
Marco Traniello 67000
Mauro Corsetti 66200
Carmelo Pugliese 62000
Salvatore Tamburello 55750
Marco Della Tommasina 50000
Armando Gabrielli 46450
Leonardo Bello 44725
Max Pescatori 44000
Maurizio La Guardia 42400
Emanuele Massucco 40875
Massimo Basto 40050
Simone Rossi 38975
Cristiano Garmeni 31650
Edoardo Valsecchi 29450
Massimo Gusso 27375
Emanuele Carpignano 27100
Christian Mascagni 26675
Basilio Cipriano 26300
Giuseppe Catalano 26275
John Spadavecchia 25300
Gabriele Lepore 16475
Dario Alioto 16200
Andrea Manganelli 7375

Sono in 31, e uniti ai 44 dei precedenti tre giorni, fanno una cifra (ancora ufficiosa, ndr) di 75 nostri rappresentanti che possono ancora ambire al sogno dei sogni!

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Si ripartirà quindi per la corsa al braccialetto più pesante con queste posizioni di testa:

1°. Troy Weber, 353k
2°. Tyson Marks, 196k
3°. Stephen Costello, 192k
4°. Mads Wissing, 185k
5°. Joseph Sanders, 175k

Nonostante alcuni players possano già vantare uno stack considerevole, nessun verdetto è ancora definitivo qui alle sale del Rio: “it’s a long way to the top…”…la strada verso la gloria è ancora lunga ed irta di ostacoli.
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"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".