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Jane Park, la ragazzina che vinse £1 milione: “Maledico quel giorno”

Nel 2013, la giovanissima Jane Park vinse 1 milione di sterline grazie ad EuroMillions. A quattro anni di distanza, la britannica attraversa una crisi d'identità: “Mi ha rovinato la vita. Mi sento come se avessi già 40 anni”.

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17/02/2017 12:55

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Si può vincere un milione di sterline (circa 1,17 milioni di euro) da ragazzini e arrivare a maledire cotanta fortuna? Jane Park è la più giovane vincitrice della lotteria che il Regno Unito abbia mai visto, eppure – a quanto pare – la cosa non l’ha resa affatto felice.

Era il 2013 quando la Park acquistò un biglietto di EuroMillions, vincendo il jackpot e cambiando per sempre la sua vita. Verrebbe da pensare che con tutti quei soldi una ragazza giovane non avrebbe potuto essere che felice, ma scavando più in profondità scopriamo che non è proprio così…

Jane Park

Jane Park oggi ha 20 anni

Jane Park: “Voglio fare causa a EuroMillions”

All’epoca di quella sua pazzesca vittoria, Jane Park aveva appena 17 anni. Nel Regno Unito, infatti, è possibile giocare alla lotteria già a partire dai 16 anni compiuti: “Per me, 18 anni sarebbe l’età giusta”, ha spiegato la britannica al The Sun. “Attualmente si può vincere anche a 16 anni, ma è troppo presto”.

La Park lavorava come assistente per poco più di 8 euro l’ora. Ritrovarsi improvvisamente con 1 milione di sterline deve esserle sembrato una cosa pazzesca, ma non è – letteralmente – tutt’oro quel che luccica: Nessuno può capire cosa provo. Mi sembra di avere già 40 anni.

Jane, infatti, si è sentita isolata, vuota, senza un proposito nella mia vita. Da qui l’idea addirittura che EuroMillions le abbia rovinato la vita, tanto che la ragazza avrebbe voluto addirittura fare causa alla lotteria.

Case, macchine di lusso e una plastica al seno

Quantomeno, Jane Park è riuscita a non sperperare quella montagna di soldi, come invece tante volte è successo a chi, da giovane, si è ritrovato dal nulla con una vera e propria fortuna. Non che la ragazza non si sia tolta qualche sfizio, anzi.

In varie interviste, la Park ha raccontato di aver acquistato tantissime auto di lusso, vestiti, due case e anche un’operazione al seno da quasi 5.000 euro – oltre al fatto che ancora oggi si concede ben quattro vacanze l’anno.

Certo è che 16 anni sono davvero troppo pochi per giocare a soldi veri. Al di là del fatto che un milione di sterline facciano comodo a chiunque, dare in mano una somma del genere ad un adolescente che non ha neppure finito le scuole superiori può essere qualcosa di psicologicamente distruttivo.

La risposta della Camelot

La Camelot è il consorzio che gestisce la lotteria in Inghilterra, accusata da Jane Park di non averle offerto abbastanza supporto morale. L’azienda – multata nel 2014 dalla Gambling Commission per un errore nella comunicazione di un montepremi – si è così difesa:

“Ci teniamo sempre in contatto con tutti i principali vincitori, per quanto tempo lo desiderano, e di tanto in tanto abbiamo contattato Jane – sin da quando vinse – offrendole tutto il nostro supporto”.

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