Gioco legale e responsabile

Non solo Poker

Videogiochi, i migliori dell’anno dal 1980 al 2018: quante perle indimenticabili!

Signori e signore, prendetevi un quarto d’ora di tempo per ripercorrere insieme a noi i videogiochi che hanno fatto la storia. Una carrellata dei titoli più belli, dal 1980 al 2018, in un video che ci farà tornare indietro nel tempo.

Scritto da
07/02/2019 13:45

1.055


Sgombriamo immediatamente il campo da possibili critiche: di classifiche sui migliori videogiochi dell’anno ne esistono a bizzeffe e questa non ha alcuna pretesa di essere la più precisa. Anzi, a dirla tutta non è neppure farina del nostro sacco.

Ma quando ci siamo imbattuti nel video su YouTube che trovate a fondo pagina, non abbiamo potuto evitare di condividerlo con i nostri lettori, tra i quali si celano moltissimi appassionati di videogame. Perché in fondo la storia dei videogiochi è la storia di tutti noi – compreso chi vi scrive – nati negli anni ’80, quando il telefono senza fili era soltanto un gioco per bambini e se i jeans ti si strappavano non faceva moda, perché la mamma ti metteva subito la toppa.

storia videogiochi

Ed è subito nostalgia!

Cosa resterà di questi anni Ottanta?

1980 Pac-Man, 1981 Donkey Kong. E parte immediatamente la lacrimuccia.

Che dire del mangiafantasmi più famoso di tutti i tempi? Ci viene in mente soltanto la battuta del noto comico inglese Marcus Brigstocke: “I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se Pac-Man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva”.

E di Donkey Kong? Forse non tutti sanno che il personaggio di Mario, protagonista di uno dei franchise di maggiore successo nella storia dei videogiochi, fece la sua prima apparizione proprio in questo gioco arcade a piattaforme, prima di crearsi un impero tutto suo.

Il 1986 è poi l’anno di The Legend of Zelda, un altro videogame che ha fatto scuola e che ancora fa giocare milioni di persone. Il decennio si chiude nel 1989 con Tetris, un gioco talmente semplice nella sua idea da risultare rivoluzionario, tanto che ancora oggi si svolgono i campionati mondiali.

Novanta e nuovo millennio

Gli anni Novanta sono gli anni della conferma di Mario, ma anche dell’esplosione dei picchia duro. Nel 1991 ecco Street Fighter II: The World Warrior, ma è nel 1992 che il primo Mortal Kombat apre la strada ad un altro franchise che ancora oggi sforna titoli da tripla A.

Menzioni d’onore per il 1993 e il 1999, rispettivamente l’anno di Doom e Unreal Tournament, e soprattutto per il 1997, l’anno di Final Fantasy VII, il gioco della serie che ha venduto di più (oltre 10 milioni di copie) e per tanti appassionati – non a caso – il migliore in assoluto.

Il 2000 si apre con The Sims, il più noto tra i videogiochi simulatori della vita reale, mentre 2001 e 2002 sono dedicati ad altri due FPS (First Person Shooter) storici come Halo e Metroid Prime.

Ma la prima decade del nuovo millennio è anche quella di Half-Life 2 (2004), Resident Evil 4 (2005) e Fallout 3 (2008).

Segui tutte le notizie sul mondo del poker 24 ore su 24 sulla pagina Facebook AssoNews. Metti like alla nostra pagina!

Arriviamo ai giorni nostri

D’accordo, nel 2010 spicca un certo Mass Effect 2, ma il 2011 è l’anno di quello che ad oggi rimane probabilmente l’open world più grande, profondo e dettagliato di sempre, The Elder Scrolls V: Skyrim. Ok, è il videogioco preferito da chi vi scrive, quindi il giudizio è un po’ di parte!

Journey vince nel 2012 con pieno merito: un gioco delicato, quasi mistico, un vero e proprio viaggio soprattutto dentro se stessi. L’anno dopo, invece, The Last of Us riscrive la categoria dei survival horror.

La carrellata si chiude con Dragon Age: Inquisition (2014), The Witcher 3: Wild Hunt (2015), Uncharted 4 (2016), The Legend of Zelda: Breath of the Wild (2017) e infine Red Dead Redemption (2018), di cui vi avevamo già parlato poiché nel gioco si può persino fare una partita a poker.

Videogiochi: il video dedicato ai GoTY

Lo ripetiamo, il video qui di seguito parla dei migliori videogiochi dell’anno dal 1980 al 2018, ma si tratta di una classifica puramente soggettiva (anche se in moltissimi casi concordiamo con le scelte dell’autore) che è quasi più un omaggio alla storia dell’industria video ludica e alla sua evoluzione.

Ma bando alle ciance e gustiamoci questi 15 minuti tra nostalgia e attualità:

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento