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Nanonoko da record: dal 2005 ad oggi ha giocato quasi 13 milioni di mani

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24/06/2015 11:25

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Quando si tratta di volumi di gioco, Randy “nanonoko” Lew è secondo davvero a pochi, come dimostra una curiosa statistica che lui stesso ha reso nota qualche giorno fa: il pro di PokerStars ha infatti reso noto che sulla “sua” poker room ha giocato dal 2005 ad oggi quasi 13 milioni di mani nel cash game, e per la precisione 12.856.843, ed è difficile immaginare chi possa dire altrettanto.

Certo non George Lind, altro professionista che come grinder si è sempre contraddistinto – anche se nei sit&go – ma in carriera si è fermato a 8.118.893 mani, stando ai dati che lo stesso supporto di PokerStars gli ha consegnato. E’ probabile che sia stata la stessa poker room a spingere due dei suoi professionisti più stakanovisti a rendere noti questi numeri, che in ogni caso sono una curiosità interessante che sottolinea una volta di più la loro abnegazione al gioco.

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La stessa persona che ha risposto alla sua e-mail non ha potuto che ironizzare sull’incredibile numero di mani ammassato da “nanonoko” in questi anni, che in fondo è stato il suo marchio di fabbrica fin dall’inizio, capace di renderlo celebre fra gli appassionati ben prima che diventasse un volto conosciuto ed un giocatore sponsorizzato: “Questo numero non è l’ID di qualche torneo, ma le mani che hai giocato fin dal 2005 – gli è stato risposto – mi domando con cui tu abbia scommesso l’over/under…”.

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Questo il messaggio che ha risposto alla domanda di “nanonoko”

Il totale sembra aver sorpreso lo stesso statunitense, ed a ragione. In tempi recenti, infatti, giocare oltre un milione di mani l’anno per un professionista che si dedichi al cash game è relativamente comune, ma anni addietro la media era incredibilmente più bassa, ed il fatto che “nanonoko” sia riuscito a tenerla anche all’epoca dimostra quanto il suo approccio sia stato in qualche modo pionieristico, e come ovviamente in pochi possano fare altrettanto anche volendoci provare, a maggior ragione quando lo Zoom Poker non esisteva.

 E dire che negli ultimi anni “nanonoko” ha sicuramente ridotto il proprio volume di gioco, sia a causa del Black Friday – lui che ha sempre deciso di non trasferirsi permanentemente al di fuori degli Stati Uniti – sia a causa dei suoi impegni come uomo immagine di PokerStars e complici le trasferte dal vivo. Questo, va pur detto, non gli ha comunque impedito di confermare lo status di Supernova Elite anche lo scorso anno, sebbene con un certo affanno, e con tutta la probabilità anche per questo 2015 la storia sarà destinata a ripetersi.