Gioco legale e responsabile

Cash Game

Poker After Dark, parte la nuova stagione ed è subito show con Jonathan Little: le mani migliori

Cominciata ufficialmente la dodicesima stagione del Poker After Dark, in cui ha fatto il suo esordio anche Jonathan Little. Tra gli altri player seduti al tavolo anche Sam Soverel, Justin Young e Jake Daniels.

Scritto da
24/02/2021 10:30

558


Dopo la stagione 11 “azzoppata” dall’emergenza Covid-19, il Poker After Dark, uno degli show tv più famosi e longevi a tema poker, torna a pieno regime e accoglie l’esordio Jonathan Little, stimato poker player e soprattutto coach ed autore.

“Poter giocare al Poker After Dark, uno show che guardavo sempre in tv quando ero a inizio carriera, è stata un’esperienza incredibile”, ha dichiarato ai colleghi di PokerNews. “L’ambiente era immacolato e le partite molto dure”.

 

Poker After Dark Jonathan Little

Jonathan Little

 

Confronto Bonus Poker

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i bookmaker sono mostrati a rotazione casuale.

Poker After Dark, le migliori mani di Jonathan Little

Jonathan Little nella prima puntata del Poker After Dark era di gran lunga il giocatore più esperto al tavolo. Ovviamente è stato coinvolto immediatamente in alcune mani molto grosse, in questo format ibrido di cash game, con i bui da $25/$50 a incrementare: $50/$100 e poi $100/$200 (buy-in $20.000 con un re-buy permesso).

Contro Alex Ding

La prima mano degna di nota giocata da Little è arrivata partendo da un suo raise a $250, sullo straddle a $100 di un altro player, con 8 8 da cutoff. Alex Ding da bottone ha controrilanciato a $500 con Q J , trovando il call solo di Jonathan.

Su flop 10 3 5 , Little ha fatto check-call a una bet da $800 di oppo, per poi ripetersi sul 7 del turn, dove Ding ha puntato $2.800. Al river, la Q ha spinto Jonathan a fare check per la terza volta: qui Ding ha puntato $4.000, ma Little ha saputo trovare il fold.

Contro Chris Johnson

In un’altra mano, Chris Johnson ha piazzato lo straddle a $100 con Q 8 e Little ha rilanciato da UTG a $300 con A J . Ding ha chiamato con A 2 e Chris si è unito alla truppa.

Su flop 10 3 9 , Johnson ha fatto check, Little ha puntato $700 con progetto di colore nut e solo Chris ha chiamato con i suoi progetti di scala a incastro e di colore backdoor. Il J al turn gli ha dato proprio la scala, con cui ha fatto check-raise all-in alla bet da $2.000 di oppo.

Qui Little ci ha pensato un po’ prima di chiamare gli ulteriori $10.000. I due si sono accordati per girare due volte il river, ma né il 5 né il K hanno dato una mano a Jonathan, che ha perso un pot da $26.575.

Il primo re-buy

In un’altra mano molto interessante, proprio Johnson e Ding si sono scontrati. Il primo ha rilanciato a $150 da hijack con 9 9 e Ding da bottone ha controrilanciato a $500 con J 10. Call di Johnson e flop Q 7 5 .

Check di Chris, bet da $450 di Alex con il progetto di colore e call di oppo che trova il set grazie al 9 del turn. Ding, con anche il progetto di scala, ha puntato $1.900 ed è stato chiamato.

Al river, un A , Johnson ha lasciato nuovamente parola all’avversario, che è andato in bluff puntando gli ultimi $5.500: snap-call di Chris, che si è portato a casa un pot da $16.975 costringendo l’altro player a fare re-buy.