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Joni Jouhkimainen, l’eterno ragazzo finnico che partì da Malta e conquistò l’Europa

Ci occupiamo oggi di Joni Jouhkimainen, il vero e proprio talento finnico che cominciò a giocare a Omaha per poi bruciare le tappe e conquistare un posto di spicco nell'Olimpo del poker mondiale. È ora arrivato un secondo posto alle WSOPE High Roller che lo consacra definitivamente.

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02/12/2021 17:17

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Joni Jouhkimainen Courtesy Pokernews & Tomáš Stacha

Joni Jouhkimainen Courtesy Pokernews & Tomáš Stacha

Jouhkimainen e le tappe bruciate

Una delle domande più frequenti che un giocatore di poker alle prime armi si pone, è quella della possibilità di bruciare le tappe e arrivare il prima possibile nell’olimpo dei player più influenti e forti del pianeta.

Quello è ovviamente l’obiettivo che si pongono un po’ tutti, quando cominciano a prendere le carte in mano e, se il consiglio più battuto è quello di evitare di fare il passo più lungo della gamba, ci sono giocatori a cui riesce tutto facile fin dai primi passi e ai quali è possibile spiccare il primo grande passo verso una carriera di tutto rispetto senza dover fare tutta la gavetta che compete ai comuni mortali.

I mostri sacri della Finlandia

Per chi ha vissuto il periodo d’oro del poker internazionale, quando vigeva il mito del fare “soldi facili”, visto che l’acquario era popolato e pieno zeppo di giocatori occasionali in quegli anni che vanno dal 2010 al 2016, era ben presente il mito dell’aggressività che arrivava dai Paesi Nordici.

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Gus Hansen e Peter Eastgate per la Danimarca, Martin Jacobson per la Svezia, Annette Obrestad per la Norvegia, sono solo alcuni dei nomi che per noi giovani virgulti italici, hanno rappresentato la massima espressione dell’aggressività pokeristica per un lustro completo.

Ma se vogliamo scandagliare a fondo i migliori giocatori che arrivano dalla Groenlandia, un’altra nazione che ha fatto da apripista al poker moderno, è stata la Finlandia.

Esponenti come Patrick Antonius, Juha Helppi, Jens Kyllonen e Ilari Sahamies, co avevano fatto divertire, chi più chi meno, con le loro scorribande online e live.

Il giovane Joni Jouhkimainen

Di quella schiera di finnici, seppur più giovane e appartenente a una generazione successiva, fa parte Joni Jouhkimainen, in questo momento terzo assoluto della classifica per vincite all time tra i giocatori finlandesi e reduce dal secondo posto al Platinum High Roller giocatosi nei giorni scorsi alle WSOPE di Rozvadov, per un premio pari a €320.415, sconfitto solo in heads up da Andrey Lyubovetskiy.

Lasciata presto la sua terra madre in cerca di fortuna ai tavoli di mezza Europa, una parte della carriera di Jouhkimainen ha preso il volo a Malta, dove fin da giovanissimo lo si poteva trovare aa Portomaso a muovere i primi passi tra i tavoli di Pot Limit Omaha.

Sulla falsariga dei mostri sacri che lo hanno preceduto, il gioco a quattro carte ha rappresentato il viatico per una carriera che ha preso lo slancio negli ultimi anni, quelli che hanno rappresentato il passaggio definitivo da una concezione del gioco empirica il giusto ad suo approccio analitico che gli ha permesso di raggiungere traguardi anni fa lontanissimi dall’essere tagliati.

Ed ecco arrivata la sponsorizzazione con partypoker, che rappresenta un passaggio fondamentale della carriera di Joni Jouhkimainen, all’indomani di vittorie e piazzamenti importanti come il 4° posto (€70.000) ai Nordic Poker Championships.

Jouhkimainen e Pobal all’EPT di Barcellona

L’EPT di Barcellona

Rimarrà nella mente di tutti gli appassionati delle dirette streaming del Final Table dell’European Poker Tour, quella divertentissima del 2012, in cui a tre left arrivarono colui il quale chiuse vincitore, il Bielorusso Mikalai Pobal e due giocatori finlandesi.

Uno era Ilari Sahamies e l’altro proprio Joni Jouhkimainen, i quali diedero vita a quella che ancora oggi è ricordata come “la notte dei cappelli”, durante la quale i tre si scambiarono tre spiritosi copricapi a seconda della posizione parziale nel chipcount.

Alla fine della fiera vinse Pobal, mentre Jouhkimainen chiuse terzo per $494.436

 

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