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Ben Michaels (trader pro): “le strategie per iniziare a vincere con il Betting Exchange”

Intervista con uno dei trader internazionali più preparati nel Betting Exchange: stiamo parlando dell'esperto inglese Ben Michaels.

Scritto da
07/10/2020 13:33

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Da oggi inizieremo una serie di interviste con sport trader professionisti di livello internazionale del Betting Exchange. Devo però fare una premessa e devo ammettere, questa è una delle poche interviste che non mi lascia insensibile, ma mi provoca un vortice di emozioni, perché oggi sto per presentarvi uno degli sport trader inglesi di Betfair che stimo di più: Ben Michaels.

Ben lo considero una sorta di maestro. Quando sono atterrato tanti anni fa a Malta, conoscevo già i meccanismi e il funzionamento del betting exchange ma ignoravo le centinaia di tecniche e strategie che potevano essere applicate su Betfair sul punta e banca (back and lay). Al tempo l’exchange non era ancora funzionante in Italia. Gran parte le ho imparate grazie a lui. Online il materiale era molto scarno, si trovavano solo strategie superate.

ben-michaels

Ben Michaels

Il suo feedback è stato prezioso per entrare nella testa degli sport trader professionisti e capire anche come ragionano e operano sui mercati. E’ stato prezioso il suo lavoro anche per orientare le mie energie sulle tecniche giuste, partendo sempre dal presupposto della ricerca eterna del valore atteso delle quote.

Rispetto ad altri pro, Ben Michaels ha avuto il merito di condividere la sua esperienza, in gran parte con tonnellate di materiale prima sul suo blog SportTradingLife (uno dei primissimi blog sull’exchange) e poi su Youtube sul suo canale (che ha lo stesso nome del blog). Ha poi creato anche piattaforme a pagamento.

 

“Lay the draw è stata la prima strategia che ho applicato nel Betting Exchange”

 

LDF: Benvenuto su Assopoker, è un onore ospitarti sul nostro blog. Levaci una curiosità: con quale strategia hai iniziato nel Betting Exchange e quale strategia suggerisci oggi per iniziare a capire come funziona lo sport trading?

BM: Bella domanda. Quando ho iniziato a studiare i mercati sul football, la strategia che in quel momento andava di moda era il “Lay The Draw” (banca il pareggio, detta anche LTD).

In apparenza, questa strategia – nei primi anni – era molto facile da seguire, perché nessuno conosceva bene quali dovessero essere le quote corrette in-play del pareggio ed era facile bancare la X e poi puntare su una quota molto alta dopo il primo goal.

 

LDF Come sono cambiati i mercati?

BM Oggi i mercati sono molto più saggi ed efficienti. Quindi le quote sono molto più realistiche soprattutto dopo il primo goal il mercato reagisce con le odds giuste.

Purtroppo mi sono perso la corsa all’oro con Lay The Draw, perché quando sono entrato nel mercato c’erano oramai troppi bot e non potevo sfruttare prezzi inefficienti. Ma non ho perso la fiducia ed ho adattato la mia strategia al Lay the draw nel secondo tempo.

Ho lavorato molto su questa strategia e sul mercato Over 1.5. La cosa divertente è che oggi consiglierei alle persone di iniziare con il betting exchange proprio da Lay the draw e Over 1.5.

 

Nell’immagine sopra, uno dei trade di Ben. Come nelle scommesse anche nel betting exchange, la NOSTRA RACCOMANDAZIONE è di giocare sempre rispettando il vostro bankroll. Utilizzate solo il denaro che vi potete permettere. Usate la testa e siate responsabili!

 

“Le tecniche per iniziare nel betting exchange”

LDF: Hai ancora molto fiducia sul mercato over 1.5, mi sembra di capire.

BM: Si, con il mercato over 1.5 puoi rimanere in gioco per molto tempo, consapevole che un goal segnato ti metterà in una posizione di profitto. Tutto ciò è un vero lusso e un buon punto di partenza per un principiante.

Stesso concetto per LTD secondo tempo: può essere semplice capire se verrà segnato un goal in questa frazione di gioco e se c’è una squadra  che sta dominando. Hai bisogno di un solo goal per chiudere in attivo. Le probabilità sono dalla tua parte in entrambe le occasioni.

 

LDF: I mercati sono sempre più efficienti. Secondo la tua opinione, è ancora possibile guadagnare con lo sport trading nel 2020 o siamo arrivati alla saturazione e non c’è più edge?

Sì, sicuramente è ancora possibile e la tecnologia lo rende più facile in quanto puoi fare trading anche dal tuo telefono in modo più facile. Logico che devi però avere delle skills precise, come mantenere una forte disciplina e mentalità proiettata sul lungo termine. Sulla mia piattaforma UltimateFootballTrading spiego molte strategie e tecniche, ma bisogna conoscere un buon inglese.

 

“Le partite più redditizie nella mia storia di trader”

 

LDF: Qual è stata la partita o l’evento sportivo che ti ha fatto guadagnare di più?

BM: Non sono sicuro se è stata la partita che mi ha fatto incassare più soldi ma io ricordo una delle vittorie più memorabili nella stagione 2011-2012: l’ultima giornata di Manchester City – QPR, quando il City vinse il titolo e negli ultimi momenti della partita ci fu un’enorme opportunità. La squadra di Mancini doveva vincere il match per il titolo ma stava perdendo 1-2 a pochi minuti dalla fine. Qualche settimana prima il City aveva vinto contro il Sunderland segnando due goal nei tempi di recupero (partendo sempre da 1-2).

Quota banca del Manchester United era a 1.02 (1) mentre il City aveva una quota in doppia cifra nell’Antepost.

LDF: Tradotto per i meno esperti: responsabilità bassa e potenziale vincita molto alta. Un mezzo rigore a porta vuota?

BM: Dopo il goal del 2-2 capii che QPR  avrebbe rinunciato a combattere: stava mollando perché dalle notizie dagli altri campi avevano realizzato di essere salvi. Le mie mani tremarono mentre cercavo di fare più soldi possibili puntando sul Manchester City perché non volevo perdere questa opportunità.

Dico sempre che se le tue mani tremano, vuol dire che stanno cercando di guadagnare di più ed è un buon segno perché hai percepito che c’è valore. Il resto è storia…

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Ho fatto poi una vittoria simile due settimane dopo con il Bayern Monaco nella finale di Champions League a pochi minuti dalla fine, quando il Chelsea stava battendo un corner. La quota sul Bayern era minore di 1,10 con con un solo goal di vantaggio (1-0), per me era un’opportunità pazzesca.

Il Chelsea pareggiò all’88’ e vinse la coppa ai rigori per 4-3.

 

Il lungo termine e il concetto di valore atteso

 

LDF: Hai fatto due esempi abbastanza evidenti di quote di valore, ovvero quote sbagliate sul mercato. Non pensi che lavorare con prezzi di valore sia una delle cose essenziali per avere successo nel betting e nell’exchange o è anche importante conoscere tecniche e strategie?

BM: Oh yes, è molto importante. Se sei bravo a individuare quote di valore o le opportunità di trading di valore che ti si presentano, allora non importa quale sia la tua strategia perché sarà comunque redditizia, a prescindere da qualsiasi altro aspetto.

Se conosci ed applichi buone strategie ma non sei bravo a percepire quando c’è valore atteso, perderai comunque, qualsiasi cosa accada.

La prima abilità per chiunque è essere bravi ad individuare il valore nelle quote. Una volta che sei riuscito a trovare questo, devi solo applicare la strategia con la quale ti senti più a tuo agio da usare e che ti consente di massimizzare i profitti quando riuscirai ad applicarla per bene. Molte persone sbagliano perché implementano strategie come dei robot senza chiedersi se la situazione in cui sono coinvolti ha un’aspettativa positiva.

 

“Gli errori da evitare sempre nello sport trading”

 

LDF: Quali sono gli errori che uno sport trader deve evitare ad ogni costo?

Potrei rispondere a questa domanda e perdere un giorno intero, considerando che vedo tanti errori nel quotidiano.

Uno dei più evidenti e gravi è provare a correre quando non si ancora capaci di camminare. Vedo persone che scommettono soldi che non possono permettersi (giocano in over bankroll, ndr) e poi finiscono a fare trading con la paura di perdere. E questo aspetto non li aiuta, perché non riusciranno effettivamente ad apprendere ed imparare, perderanno solo molto tempo a pensare alla paura di perdere denaro.

Consiglio sempre alle persone di concentrarsi prima sull’apprendimento, per fare soldi c’è tempo, sarà più facile in seguito, quando avranno imparato.

Un altro errore è pensare al breve termine. Nessuno così si impegnerà ed investirà sforzi e tempo nel lungo termine. Proveranno una strategia un paio di volte, poi abbandoneranno e proveranno altro e continueranno a sbagliare. Se vuoi risultati coerenti, devi essere coerente!

 

LDF:  In Italia i giocatori saranno tassati, non credi che questo sia un errore che potrebbe favorire la fuga di tanti italiani sulle piattaforme internazionali?

BM: Yes, suona come un grave errore. Io non conosco tutti i dettagli ma mi viene da pensare che i grandi giocatori si sposteranno altrove e fuggiranno da quel mercato. Alcuni potrebbero usare una semplice VPN per scommettere all’estero. Introdurre tasse del genere danneggia soprattutto le piattaforme e la liquidità del mercato interno. Spero per i players italiani che la situazione migliori nei prossimi mesi e si faccia chiarezza.

La sfida dei governi oggi sono le piattaforme di gioco legate alle cryptovaluete come i Bitcoin. Sarà difficile per loro controllare questi flussi di gioco e di denaro e poi tassarli.


Per questa ragione che ci appena spiegato Ben, i mercati interni devono essere rafforzati e i prodotti essere più attrattivi agli occhi dei giocatori o si assisterà ad una migrazione verso queste piattaforme difficilmente controllabili. Grazie Ben per la tua disponibilità e il tuo tempo!

Uno dei video più recenti di Ben sul suo canale Youtube. In questo caso però riguarda il betting puro e una valutazione delle quote nel lungo periodo per i big team europei:

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