Gioco legale e responsabile

Scommesse

Bruno Vicentini (quotista): “quote in apertura sbagliate, così il mercato ha la meglio sui book”

L'intervista con l'esperto advisor e capo quotista Bruno Vicentini: gli sbagli del mercato e come gli scommettitori potrebbero approfittarne.

Scritto da
20/07/2020 14:03

7.881


Bruno Vicentini è stato per molti anni capo della gestione del rischio di concessionari molto in vista in Italia ed ora gestisce a Milano alcune agenzie. E’ sempre un piacere fare il punto con lui, visto che lo consideriamo uno dei nostri betting advisor più fidati ed esperti.

bruno-vicentini

Bruno Vicentini

In queste settimane post lockdown, con quote e calcio che sono delle vere incognite anche per i più esperti, Bruno ci ha inviato in anteprima (in fase di apertura del mercato) le sue quote che abbiamo confrontato con le quote degli altri bookmakers. Risultato? Abbiamo notato alcune differenze marcate in diverse partite. “Si ci sono partite nelle quali ci sono state dirsi punti di vista non uniformi ed alcune delle mie posizioni sono state confortate dai risultati ma soprattutto dalla distribuzione del gioco che muoveva nella direzione delle mie quote”. Qui sotto trovate gli esempi più chiari:

28a giornata

  • CAGLIARI TORINO 4-2
  • Quote anteprima: 2,35 3,25 3,10 (lavagna: 105,58)
  • Quote bookmaker: 2,45 3,25 2,95 (lavagna: 105,48)
  • Value bet: quota 1
  • Pronostico Bruno: 1X

30a giornata

  • UDINESE GENOA 2-2
  • Quote anteprima: 2,25 3,25 3,30 (105,52)
  • Quote bookmaker: 2,40 3,25 3,05 (105,22)
  • Value Bet: quota 1
  • Pronostico Bruno: 1X

32 giornata

  • PARMA BOLOGNA 2-2
  • Quote anteprima: 2,35 3,25 3,10 (105,58)
  • Quote bookmaker: 2,70 3,35 2,60 (105,35)
  • Value Bet: quota 1 (valore anche sulla X)
  • Pronostico Bruno: 1X

La scorsa settimana, poche ore prima dell’intervista, il nostro quotista di fiducia ci aveva segnalato anche: “per le mie quote l’Inter con la Spal vale 1,25. Sul mercato in apertura è a 1.35“. Match finito 4-0 per la squadra di Conte (che analizzeremo in seguito).

 

Non trovi strano che le quote di apertura dei vari bookmakers vengono così “stuprate” dai mercati? I mercati stanno modificato in maniera radicale e lo fanno sempre più in modo sistematico. Poche quote non si muovono prematch.

Credo sia un momento particolare decisamente pericoloso: il mercato ormai fa la quota (avevamo spiegato questo concetto in una precedente intervista) senza una vera produzione interna dei vari book come avveniva una volta.

Tradotto: prima le quote venivano prodotte dagli uffici interni, con gestione del rischio ad hoc per ogni bookmaker. Ora sono i fornitori esterni a dare le quote alle società di scommesse. Quote uniformi per quasi tutti e gli scommettitori si divertono a spostare le linee.

Hai rievocato i bei tempi quando si facevano realmente le quote. Puoi farci capire cosa succedeva nei vecchi uffici quote?

Le discussioni all’interno erano accese, mettialola così… C’erano vari punti di vista. In genere veniva scartata la quota più alta e più bassa e si andava a costruire il prezzo basandosi sulla media.

Ora internet ha però rivoluzionato tutto. E’ dura tenere testa al mercato.

La rete oramai permette di comparare le quote in tempo reale, difficile inoltre per surebet etc. Tutto è più uniforme.

Ci sono conseguenze però differenti sui mercati. 

L’eventuale sovrastima o sottostima di una quota provoca continue oscillazioni delle quote stesse che difficilmente possono essere gestite in modo accurato. Poi gli algoritmi sviluppano collaterali e anche qui si trovano quote interessanti, comunque l’errore sta nel fatto che poco prima dell’inizio di un match ci siano movimenti su ogni partita, sembra di impazzire in pre match a vedere come si muove la quota.

Secondo te quale può essere il rimedio?

Se un quotista centra l’obiettivo, la quota non la sposti perché la distribuzione dovrebbe essere quella.

C’è un problema solo di produzione di quote oppure dovrebbe esserci anche una gestione del rischio differente?

Bonus Scommesse

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e i bookmaker sono mostrati a rotazione casuale.

No, il problema sta nell’apertura, quindi nella produzione della quota, una volta immessa sul mercato si fa quel che si può e tutti fanno del loro meglio, seguono le giocate e i volumi e “rattopano” gli eventuali errori in uscita.

Puoi farci un esempio?

L’l’Inter gioca a Ferrara e la quota che merita è 1,25 in apertura, per tutta una serie di fattori: il potenziale della squadra, la classifica etc etc. Prevediamo che almeno l’ 85 % degli scommettitori la vede vincente.

Se si apre a 1,35 vuol dire che il book aspetta che il 75% delle persone giocherà l’Inter.

Possiamo capire da questa considerazione che se avviene che l’ 85% punterà sull’Inter, il book già in fase di prematch regala 10 punti percentuali. Sono tantissimi se moltiplicati per i vari volumi raccolti e non ho considerato le lavagne ormai bassissime per reggere la concorrenza.

Eccoci, siamo arrivati alla lavagna. Secondo te il mercato può continuare ad andare in questa direzione ed abbassare sempre di più l’aggio? Non è che i margini per i bookmakers si stanno riducendo troppo per via di questa concorrenza sfrenata? 

Ormai la quota la fa il mercato e tutti seguono il mercato, altro che concorrenza! L’unica soluzione, visto che le quote regalano punti in apertura, sarebbe quella di alzare almeno la lavagna in modo da reggere l’urto, perché quando si vede una compagnia come William Hill licenziare molti dei suoi manager top, non e proprio un bel segnale per il mercato .

Abbiamo visto dalle tue quote di apertura che possono nascere delle belle value bets. Non pensi che con una gestione delle quote centralizzata ed uniforme come quella attuale, nonché facilmente influenzabile dal mercato, per gli scommettitori possano fioccare occasioni importanti?

Ripeto: la soluzione regina è studiare e centrare la quota di apertura per confrontarla col mercato anche per gli scommettitori, in modo tale che possano individuare le value bets piu interessanti.

Lasciamo perdere questo momento, molto particolare post lockdown: non è facile neanche per i più bravi calcolarle. Ma in una situazione normale, le value bet potrebbero fioccare, soprattutto in un mercato che segue aperture e flussi anomali come questo.

Leggi tutto sulle dropping odds, quando le quote calando in Asia e nei mercati europei

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento