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Charles Leclerc, professione predestinato: quotata 5 la sua vittoria all’esordio in Ferrari

Juan Manuel Fangio, Mario Andretti, Nigel Mansell, Kimi Raikkonen, Fernando Alonso. Sono i 5 piloti capaci di vincere all'esordio in Ferrari. Charles Leclerc può essere il sesto?

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15/03/2019 19:37

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Domenica prossima riparte il circo della Formula 1, con un Gran Premio d’Australia che da un po’ di anni non era denso di interesse come stavolta. Le ragioni di questa attenzione sono sicuramente legate al rinnovato duello tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ma non solo: in ballo c’è anche il debutto di un giovanissimo alla guida della Ferrari.

Charles Leclerc

Avete capito bene, parliamo di Charles Leclerc, monegasco appena 21enne che è uno dei più giovani debuttanti al volante di una Rossa di F1. Nella storia del Cavallino rampante solo un pilota esordì più precocemente: parliamo dello sfortunato Ricardo Rodriguez, esordiente in Ferrari a 19 anni, 6 mesi e 27 giorni ma morto qualche mese dopo. Il ragazzo aveva voluto disputare a tutti i costi il GP di casa, in Messico, a cui la Ferrari aveva deciso di non prendere parte. Così gareggiò con una Lotus privata, schiantandosi però tragicamente.

Charles Leclerc, un predestinato “fatto in casa”

Tornando a Charles Leclerc, il monegasco è un vero e proprio prodotto di casa. Viene infatti dalla Ferrari Driver Academy ed ha alle spalle già trionfi in F2 e F3, prima di disputare la sua prima stagione in F1 lo scorso anno, al volante di una Sauber (motorizzata proprio Ferrari). Il risultato è stato un ottimo 13° posto in generale, con 39 punti iridati raccolti e un 6° posto in Azerbaigian come miglior piazzamento.

Alla Ferrari arriva con le classiche credenziali del predestinato, ma in molti puntano già su di lui. Secondo tutti i bookmaker dietro a Lewis Hamilton e Sebastian Vettel il terzo favorito è proprio lui, con 888sport che lo propone a 5, contro i 2.50 di Hamilton e il 2.75 di Vettel.

Qualcuno potrebbe pensare che la quota è troppo alta per un pilota di una delle due scuderie dominanti, qualcun altro che è troppo bassa per uno che non ha mai corso un GP con la pressione che ti mette addosso l’essere ufficialmente in Ferrari.

Ferrari e piloti: i cinque debutti vincenti

Inoltre vincere al debutto sulla Rossa non è cosa da tutti, anzi! Nella storia è riuscito solo a cinque piloti, e non sono nomi qualunque: Juan-Manuel Fangio (1956), Mario Andretti (1971), Nigel Mansell (1989), Kimi Raikkonen (2007) e Fernando Alonso (2010).

Fangio arrivò da pluricampione del mondo, e la vittoria in Argentina fu seguita da numerose polemiche per alcune irregolarità ignorate dai commissari. A fine stagione arrivò un nuovo titolo, per il fenomeno sudamericano.

La vittoria all’esordio di Andretti non portò invece bene, anzi i suoi due anni in Ferrari furono poi completamente incolori. Lo statunitense di origini italiane conquisterà poi il titolo piloti nel 1978, a bordo di una Lotus.

Aspettative alte aveva anche Nigel Mansell quando approdò a Maranello nel 1989 e partì a spron battuto. Dopo il successo in Brasile, però, ci furono ben 4 ritiri e una squalifica che compromisero la sua corsa al titolo piloti.

Kimi Raikkonen arrivò in Ferrari nel 2007 dopo cinque anni in Mclaren e due secondi posti. Fu un matrimonio subito felice, poiché a fine stagione arrivò l’accoppiata di titolo costruttori e piloti. Fu anche l’ultimo mondiale piloti conquistato dalla Ferrari, ormai ben 12 anni fa.

Infine Fernando Alonso. Il campione iberico fu ingaggiato dalla Ferrari nel 2010 e doveva essere l’uomo del rilancio. Arrivò il successo all’esordio in Bahrein, ma l’esperienza di Alonso con la Rossa non si tradusse mai nell’agognato titolo piloti, sfiorato 3 volte in 5 anni ma mai conquistato.

Ora tocca a Charles Leclerc da Montecarlo. Ad Albert Park farà il suo esordio ufficiale in gara con la Ferrari. Riuscirà lui dove tutti (tranne 5) i piloti hanno fallito? E soprattutto, che sia lui o Vettel, riuscirà la Ferrari a riconquistare un mondiale piloti?

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