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Fantasy Sports

United London FC, la prima squadra al mondo in cui l’allenatore… sono i fan!

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23/09/2016 12:30

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Se pensate che Maurizio Zamparini sia un presidente sui generis, un ‘mangia-allenatori’, sappiate che esiste al mondo un presidente che di allenatori proprio non ne vuole sapere: si tratta di Mark North, patron dello United London FC, la prima squadra al mondo allenata dai propri sostenitori!

United London FC

I giocatori dello United London

Sì, avete letto bene: allo United London FC la formazione la fanno i fan. La squadra milita nella Essex Alliance Premier League (la 12° serie sulle 14 esistenti in Inghilterra) ed è stata formata proprio quest’anno.

Il modello scelto da Mark North è preso dai reality show televisivi, dai videogiochi e dai fantasy sport. In pratica, il sistema attribuisce o toglie punti alle formazioni dei vari team (che in pratica agiscono come tanti piccoli allenatori) in base a diversi criteri: se i giocatori scelti rientrano effettivamente negli 11 titolari, se fanno gol o regalano un assist, se mantengono la porta inviolata e così via.

“In queste categorie non c’è molto interesse, perché la Premier League si prende tutto, ha dichiarato North al New York Times. “Ecco perché abbiamo voluto essere diversi, nel costruire una fan base online invece di una semplicemente locale”.

United London, siamo tutti allenatori!

Ad oggi sono più di 2.000 i fan iscritti allo United London, provenienti un po’ da tutto il mondo: Australia, Argentina, Brasile, Canada, Svezia e persino Stati Uniti d’America – dove il calcio sta diventando popolare solo negli ultimi anni.

Ma come funziona questa sorta di fantasy game allo United London? Ogni settimana, i fan votano l’11 di partenza, controllando le statistiche dei giocatori, lo scout e i video delle partite precedenti, postate online dal club. Le votazioni si chiudono di venerdì e il sabato viene annunciata la formazione.

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Il software in stile ‘fantasy sport’ usato dallo United London

“Penso sia una figata, perché coinvolge i supporter del club”, ha dichiarato al Times John Frusciante, un diciannovenne del New Jersey iscrittosi allo United London da poco. “I fan hanno più peso, che so, di quelli del Real Madrid: non è che puoi dire a Zidane se deve far giocare Cristiano Ronaldo o no”.

Una possibilità di riscatto

Quando si è trattato di creare la squadra, il presidente North si è reso conto che ogni anno tantissimi giocatori devono abbandonare i loro sogni di diventare calciatori professionisti, molti dei quali ancora da giovanissimi.

“Molti giocatori, quando arrivano a 18, 19 o 20 anni – ha dichiarato Jon Willis, Head of Recruitment del Football Careers Centre, un’organizzazione che aiuta i giocatori usciti dall’accademia a trovare nuove squadre – non hanno ancora un curriculum. Il programma dello United London è interessante, perché registra ogni partita. Così i giocatori possono mettersi letteralmente in vetrina”.

Lo United London ha creato così una squadra di giocatori a caccia di una seconda, terza o addirittura quarta possibilità. Tra i giocatori figurano un ragazzo turco, un giocatore che – secondo il club – l’anno scorso è stato il quarto più veloce tra i calciatori del Regno Unito e persino il nipote di un attaccante inglese di caratura internazionale.

Naturalmente anche il presidente North è tra i fan che ‘giocano’ a scegliere la formazione. Ma se vi aspettate che sia lui il migliore in classifica, vi sbagliate: “Settimana scorsa ero appena 7°, il migliore era un ragazzo svedese. E io in teoria dovrei sapere tutto dei miei giocatori!”

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