Gioco legale e responsabile

Scommesse

Scommesse: la pazza storia di James Adducci, l’uomo che ha distrutto i bookmakers grazie a Tiger Woods

Scritto da
17/04/2019 14:03

4.193


James Adducci è il fortunato 38enne che ha affondato i bookmakers, in particolare la betting company inglese William Hill – due giorni fa- grazie alla vittoria di Tiger Woods al Masters.

L’uomo, originario del Wisconsin (Stati Uniti), ha vinto 1,27 milioni di dollari dopo aver puntato a Las Vegas ben $85.000 a quota 14 a 1 (probabilità 6,6%). Una somma considerevole che lasciava presupporre che si trattasse di un professionista. Ed invece non è così. E’ stata, molto probabilmente, solo frutto della follia di un principiante molto fortunato.

James Adducci premiato con l’assegnone (photo courtesy of The Action Network)

Lui si è presentato come uno pseudo trader, ma al netto degli equivoci iniziali, non è uno sport trader bensì (a detta sua) una persona che vende e compra azioni saltuariamente. E per “finanziare” la scommessa che lo ha reso “famoso” (anche se la stampa statunitense l’ha fatto a pezzi per una vicenda del passato) ha venduto diverse azioni Amazon. L’aspetto che ci lascia basiti è che in un’intervista a Golf Digital ha ammesso che “è stata la mia prima scommessa sportiva….”. Fortuna del principiante?

In realtà in un’altra intervista ha ammesso che nel 2003 vinse un’altra scommessa su un vecchio book defunto, dopo aver scommesso su Arnold Schwarzenegger come vincitore delle elezioni in California per la carica di Governatore. Quindi, se Adducci afferma il vero, è parecchio fortunato perché ha vinto due scommesse su due nella sua vita.

Segui  tutte le notizie sul mondo del poker 24 ore su 24 sulla pagina Facebook AssoNews. Metti like alla nostra pagina!

 

Tre grossi bookmakers di Las Vegas hanno confermato di non aver mai accettato scommesse da lui (si tratta quindi di un amatore al 90%).

Non vogliamo fare i moralisti ma è nostro dovere dirvi che non è proprio un esempio da seguire anche se la fortuna lo ha baciato in fronte. E’ stata una follia, da non fare mai, perché nel 94% dei casi finisce male (se teniamo conto delle probabilità di vincita).

In genere bisognerebbe scommettere solo i soldi destinati al proprio hobby, senza toccare denaro che vi serve per vivere o per la vostra attività.

Lui si giustifica: “85.000 dollari era tutto quello che mi potevo permettere di perdere”. Avrà fatto la fortuna con il mercato azionario di recente? Ci sono tanti interrogativi perché lui stesso ha raccontato che nel Natale del 2018 è fallito, accumulando un debito di 25mila dollari. Gestiva un business di integratori proteici ma per colpa di un fornitore che non ha rispettato i patti, ha dovuto chiudere.

Ma vendendo diverse azioni Amazon che possedeva ha fatto questa follia a Las Vegas e gli è andata bene.

“Ho pensato che Tiger fosse destinato a vincere quel torneo”, è proprio quando uno scommettitore va a sensazioni che, in genere, nel lungo periodo va rotto. Lui è stato molto fortunato, indovinando una quota che i bookmakers pagavano 15 volte la posta. Per i quotisti Woods aveva il 6,6% di possibilità di vincere. Poche, per James molte di più.

 

Registrati a 888Sport.it, usa il codice: ITALIA ed avrei un super BONUS del 100% fino a €100!


Essendo un amatore è stato senza dubbio fortunato in questa “unica” bet della sua vita: “ci ho riflettuto molto, ho maturato questa idea un mese prima. Ho studiato la scommessa, ho visto le performance di Tiger nel Championship Tour e le cose sembravano andare in quella direzione. Non avevo in mente le statistiche ma in fatto che fosse tornato a giocare un suo primo major di fronte ai suoi ragazzi… ero convinto della sua vittoria”.

La fortuna questa volta l’ha premiato. Ricordate bene le statistiche: Tiger può vincere poco più di 6 volte su 100.

Alcune settimane prima ha avvisato la moglie delle sue intenzioni: “all’inizio non era d’accordo ma poi mi ha detto: ‘non posso impedirti di farlo, perché se Woods alla fine dovesse vincere, non potrei mai perdonare me stessa’ è stata la sua risposta”.

Gli errori di Francesco Molinari e Tony Finau lo hanno consegnato alla storia del betting: Adducci sarà ricordato come uno dei più ricchi vincitori del mondo delle scommesse legali negli Stati Uniti.

Alcuni book, compreso il Westgate, non gli permettevano di scommettere più di 10mila dollari. William Hill invece, al casinò LS Las Vegas Hotel, ha accettato 85.000 bigliettoni rischiando di perdere 1,27 milioni di dollari per decisione del direttore del trading Nick Bogdanovich e con l’autorizzazione finale di Joe Asher, CEO del book della Regina negli Stati Uniti.

I ticket vincenti

Nonostante l’enorme vincita milionaria, James Adducci è voluto uscire allo scoperto e fare le foto di rito con i manager del bookmaker che gli consegnano il mega assegnone. Ma questa sua improvvisa “notorietà” gli è forse costata cara perché US Today ed altri media statunitensi lo hanno ferocemente attaccato per una vicenda del passato ed alcune precedenti condanne per violenza domestica (non certo una storia edificante).

Cosa farà con i soldi vinti? Lui e la moglie si sono ripromessi che ristruttureranno le porte del garage  e ripagheranno il debito di 25.000 dollari. Ma ricordatevi: una persona che ha debiti non deve scommettere per rimediare a questa situazione, perché rischia di aggiungere debiti a debiti.

La sua storia meritava di essere raccontata perché stiamo parlando di uno dei più fortunati e ricchi vincitori della storia del betting americano ma tenete a mente che ha vinto solo con il 6% di possibilità scommettendo una cifra considerevole. Una pazzia da non fare mai.

Usate la testa e scommettete solo cifre simboliche, le scommesse devono essere un divertimento.

 

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento