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Scommesse: Tiger Roll, il cavallo che al Grand National ha fatto perdere i bookmakers

Tiger Roll ha vinto per due edizioni di fila il Grand National e per i bookmakers si è presentato un conto molto salato da 250 milioni di sterline secondo il Racing Post.

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11/04/2019 13:30

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E’ destinato ad entrare nella leggenda dell’ippica inglese il back to back al Grand National di Tiger Roll che ha mandato al tappeto parecchi bookmakers britannici. Il purosangue irlandese di 9 anni si è ripetuto per due edizioni di fila: non accadeva da 45 anni, dall’ultima doppietta del leggendario Red Rum.

La prestigiosa corsa che si organizza ogni primavera all’Aintree Racecourse di Liverpool, si è rivelata una vera disfatta per gli allibratori ed è costata circa 250 milioni di sterline all’industria del betting britannico. Una somma astronomica, migliaia di scommettitori hanno festeggiato per tutto il sabato, brindando a questo piccolo ma tenace e resistente purosangue.

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Tiger Roll ha fatto back to back ed è entrato nella storia del Grand National

 

Il cavallo di Michael O’Leary, CEO di Ryanair

E’ una delle gara più dure in assoluto per i cavalli che devono superare oltre 30 ostacoli; solo i migliori riescono ad arrivare al traguardo. Si tratta di una competizione molto selettiva, tra le più dure: il percorso è di 6.907 metri e si consuma in due giri.

Già nel 2018 vinse Tiger Roll che quest’anno partiva da favorito con una quota di 4 a 1 (5 volte la posta), montato magistralmente dal fantino Davy Russell (che ha vinto tre volte la gara).

A festeggiare è stato il proprietario Michael O’Leary, chief executive di Ryanair: “è come se volassi tra le nuvole!” ha commentato il boss della nota low cost. “E’ difficile vincere questa corsa per due anni di fila, c’è riuscito, ora è nella leggenda come Red Rum”.

Il minuscolo cavallo addestrato dal mitico Gordon Elliott (anche per lui è un tris di vittorie) è stato ben posizionato per tutta la gara ed ha preso il comando nell’ultimo ostacolo bruciando in volata in maniera palese l’outsider (quotato alla vigilia 66 a 1) Magic of Light.

Per Elliott è la terza vittoria in carriera ed ha eguagliato il record del leggendario allenatore Vincent O’Brien.

Se in casa Ryanair si sta festeggiando, l’industria del betting britannico si lecca le ferite: mai ha rimediato perdite così pesanti (in 100 anni di storia del Grand National) da far perdere il sonno agli amministratori delegati dei brand più importanti.

 

Tiger Roll: il favorito (quota 4-1) che si è abbattuto sui bookmakers

Come detto, secondo le stime, è costata 250 milioni di sterline ai bookmakers, anche se alcune betting company, come PaddyPower, sostengono che alla fine la gara si sia rivelata un affare.

Tiger Roll ha asfaltato i bookmaker con il suo secondo successo Grand National.

Partiva con i favori del pronostico (quota 4-1) forte del suo strepitoso successo nella Cross Country Chase al Cheltenham Festival, diventando il vincitore con le odds al via più basse da quando Poethlyn (100 anni fa!) vinse da strafavorito (bancato 11 a 4, ovvero 3,75 in decimali).

“La bomba da 1/4 di miliardi di sterline è appena atterrata!”

La maggioranza degli scommettitori hanno puntato naturalmente sul favorito al via e sono stati ben ripagati (prezzo da 5 volte la posta). Appena finita la gara, a caldo, c’è chi si è lasciato ad andare a commenti che la dicono lunga su tutto. Alan Anger di Betway ha detto a Racing Post: “la bomba da un quarto di miliardo di sterline è appena atterrata”.

“Tiger Roll, con il suo back-to-back, ha inflitto il risultato più costoso nella storia del Grand National: la gente ha iniziato a puntare su questo cavallo da quando ha vinto qui l’anno scorso, e diventerà il più grande risultato di sempre per gli scommettitori nell’ippica”.

Guarda il video da Youtube:

“Ci sono stati alcuni risultati favorevoli in tutta la settimana per noi allibratori, ma purtroppo si è conclusa con il National e siamo stati spazzati via”.

Michael Shinners di Sky Bet ha dichiarato: “Tiger Roll è stato scommesso durante tutto il giorno e, anche se gli altri piazzamenti sono stati ottimi per i bookmakers, è stato senza dubbio un grande risultato per gli scommettitori”.

Il mitio Fred Done di Betfred ha dichiarato: “Siamo stati nuovamente maltrattati da Tiger. Non c’è dubbio che questo è il risultato più costoso dal momento che il leggendario Red Rum ha conquistato il suo terzo Grand National nel 1977. Tuttavia, quando un cavallo fantastico riesce a realizzare un impresa talmente speciale e fa la storia, possiamo solo pagare con il sorriso.”

 

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Alcune betting company non si lamentano. David Stevens di Coral-Eurobet ha dichiarato: “Come previsto, Tiger Roll è stata la scelta che si è rivelata più popolare, nella giornata più difficile dell’anno del betting, ma c’è stata un’enorme diffusione di denaro anche per molti dei suoi rivali al National, il che ha attenuato il colpo nei pagamenti. Di sicuro non è stato così negativo come abbiamo temuto”.

Il portavoce di Betfair Sportsbook Barry Orr è su questa linea di pensiero: “Quando un 4-1 favorito vince il più grande evento di scommesse dell’anno, penseresti che per noi si è trattato di un enorme disastro ma, stranamente, non è stato affatto un cattivo risultato”.

Il portavoce di Paddy Power, Paul Binfield, è andato ancora oltre, dicendo: “Incredibile, nonostante Tiger Roll prevalga di nuovo ed i cavalli piazzati non siano l’ideale, siamo riusciti a guadagnare”.

Il secondo classificato Magic of Light, bancato 66-1, è stato un ottimo risultato per il banco, meno invece per gli altri cavalli piazzati, risultati molto popolari tra gli scommettitori: Rathvinden (8-1), Walk In The Mill (25-1), Anibale Fly (10-1) e One For Arthur (25-1).

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