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ABC del Poker · Strategie di Poker

10 consigli da 10 campioni del poker: se sei un principiante, ti conviene leggerli!

Da Erik Seidel a Ben Lamb, passando per Phil Galfond e Daniel Negreanu, ecco 10 suggerimenti per principianti, da altrettanti campioni del poker.

Scritto da
23/07/2020 10:33

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Cosa c’è di meglio di ricevere consigli sul poker da giocatori che insieme hanno ammassato oltre 140 milioni di dollari in vincite, 25 braccialetti WSOP e 3 Main Event WSOP? Niente, vero? Soprattutto se siete giocatori alle prime armi.

E allora non perdiamo tempo!

Mike Sexton: non chiamate troppo

“I giocatori amatoriali dovrebbero puntare più spesso, invece di fare solo call. Al tavolo, dovete essere voi quelli che puntano, non quelli che chiamano.

Se diventate un calling station, tutti i giocatori più bravi se ne accorgeranno e ben presto le vostre chip saranno in mano loro”.

Jennifer Tilly: non parlate troppo

“La gente pensa: ‘Oh, mi comporto come nulla fosse così non scopriranno che sto bluffando’. Ma ogni volta che aprite la bocca durante una mano, state concedendo dei tell, a meno che non siate davvero bravi nel table talk.

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Spesso vi sentirete chiedere quante chip avete, anche se l’avversario conosce già la risposta. Ve lo chiedono perché vogliono farvi parlare, così da valutare le vostre emozioni. Meglio tenere la bocca chiusa”.

Ben Lamb: non bluffate troppo poco

“Quando un principiante punta forte al river, ha quasi sempre una mano forte. Perciò, è molto facile giocarci contro. Dovete bluffare un po’ di più.

A volte sbaglierete, ma migliorerete. È un processo di apprendimento, ma più fate pratica e più vi sentirete a vostro agio a bluffare”.

Erik Seidel: non giocate troppe mani

“Penso che molti principianti del poker non siano così sicuri quando devono chiamare o quando devono rilanciare. Perciò la reazione istintiva è giocare la mano e vedere che succede, quando in realtà dovrebbero foldare.

Il miglior modo per combattere questo errore è imparare i range d’apertura. Questo è il modo più veloce per capire se dovete foldare o meno, nella maggior parte delle situazioni”.

 

Erik Seidel principiante

Erik Seidel

 

Phil Galfond: scegliete size coerenti

“Scegliere la size in base alla forza della mano è un errore diffuso tra i principianti del poker, perché rende ovvio il contenuto della vostra mano. Lo vedo fare spesso anche al WSOP Main Event e in altri tornei con field grossi.

Dovreste scegliere una size e attenervi a quella per ciascuno spot diverso. Per esempio, se puntate sempre mezzo piatto al flop, fatelo sia con una mano forte sia con una mano debole”.

Jonathan Duhamel: non siate impazienti

“A volte può passare anche un’ora o più senza che vediate carte giocabili. I giocatori amatoriali tendono a pensare di essere costretti a fare qualcosa, ad un certo punto, anche senza carte. Perciò iniziano ad azzardare quando non serve.

Perdono una mano, e pensano di dover subito recuperare il denaro. Vogliono tornare in pari e cominciano a giocare con le loro emozioni. In realtà, per quanto sia a volte difficile, è meglio aspettare le carte”.

Maria Ho: in medio stat virtus

“I giocatori alle prime armi spesso o giocano troppi piatti o giocano troppo tight. Nessuno dei due estremi è valido, ed anzi è costoso.

La via di mezzo è la cosa più giusta, ma ci arriverete con l’esperienza”.

Scott Blumstein: non prendete decisioni affrettate

“Molte volte un giocatore amatoriale sa qual è la decisione giusta, perché basta rifletterci un po’. Ma spesso veto i principianti farsi prendere dal momento e decidere al volo, sbagliando.

A volte occorre fare un respiro profondo e riflettere un po’ di più. Non prendete decisioni affrettate solo perché siete sotto pressione”.

 

Daniel Negeranu principiante

Daniel Negeranu

 

Daniel Negreanu: abbiate fiducia in voi stessi

“Quando i giocatori principianti affrontano i professionisti del poker, pensano automaticamente di trovarsi contro giocatori che bluffano molto più spesso di quanto effettivamente non facciano.

Alla fine, quindi, si ritrovano a foldare mani quando non dovrebbero. Abbiate fiducia in voi e nella vostra mano, e nel modo in cui l’avete giocata, anche se l’avversario è più bravo di voi”.

Joe Hachem: non innamoratevi delle carte

“I player che muovono i loro primi passi nel poker tendono a innamorarsi di coppie alte o altre mani forti, e anche se magari pre-flop avevano la mano migliore, non pensano che la situazione possa cambiare. E può cambiare dopo ogni street.

Penso che il motivo sia perché guardano solo alle loro carte e non pensano a ciò che potrebbe avere l’avversario. Questo è il primo passo per migliorare il proprio gioco. Dovete imparare a pensare non solo alla vostra mano, ma a ciò che tutti gli altri potrebbero avere”.

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