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6+ Hold’em, strategia pre-flop: tre consigli utili

Con il lancio di 6+ Hold’em su PokerStars, torniamo a parlare di strategia dello Short Deck poker con una serie di consigli sul gioco pre-flop. Questa variante è molto simile al Texas Hold’em, ma ci sono alcune sfumature importanti da conoscere.

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17/01/2019 15:30

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6+ Hold’em è la nuova variante lanciata da PokerStars e dedicata al cash game online. Si tratta in buona sostanza di un adattamento dello Short Deck Poker, le cui regole – nonché un abbozzo di strategia – spiegavamo in questo articolo.

Sul blog di PokerStars è stata lanciata una serie di articoli di strategia del 6+ Hold’em, che condividiamo volentieri con i nostri lettori che faticano a masticare la lingua inglese. Partiamo con tre semplici consigli per giocare meglio pre-flop.

 

6-plus-strategia

La strategia pre-flop del 6+ Hold’em

 

Mani suited vs mani offsuited nel 6+ Hold’em

Nel Texas Hold’em, avere una combinazione di carte suited è sempre meglio della controparte offsuited. Non che l’EV di una three-bet in bluff con A 5 sia molto più alta di A 5 , ma siccome dobbiamo controllare la nostra frequenza di bluff, ha senso cercare di farlo bluffando solo con mani che hanno un valore atteso un po’ più alto quando vengono chiamate.

Nel 6+ Hold’em, inoltre, il colore è un punto davvero molto forte. Rimane un punto molto difficile da chiudere, ma in questa variante batte persino il full house e perciò le implied odds sono davvero enormi. Un colore, nel 6+ Hold’em, è in grado di vincere piatti enormi contro mani molto forti e rappresentano quasi il nuts, dato che vengono battuti solo da un quads o da scale colori o scale reali.

Va da sé che pre-flop preferire mani che possano chiudere un colore è un ovvio criterio. Per questo motivo, J 10 è molto meglio di J 10, una differenza simile a quella che nell’Hold’em intercorre tra una pocket pair di 4 e 5 4 (o di qualsiasi combinazione off di 5-4, per quel che vale).

Il valore delle pocket pair diminuisce

Nei formati di short deck in cui il trips batte la scala, le pocket pair sono mani molto forti, ma nel 6+ Hold’em le scale ‘regnano’. Per questo motivo, le pocket pair qui soffrono per due motivi:

  1. I set floppati che non migliorano a full house vengono distrutti dalle scale molto più spesso, perché è più facile chiudere una scala nel 6+ Hold’em.
  2. Le overpair vengono battute più facilmente da doppie coppie, trips, set e scale (punti che capitano con maggiore frequenza rispetto all’Hold’em classico).

Coppie basse come 8-8 o 6-6 sono particolarmente problematiche, perché in un gioco dove le pocket pair floppano un set il 17% delle volte, capita spesso di imbattersi in set over set.

A9o, K8o e simili sono mani spazzatura

Nel classico Texas Hold’em, da bottone siamo più che felici di tentare lo steal con mani tipo A 8 , perché ci sono tantissime mani spazzatura che rendono un asso, accompagnato da qualsiasi altra carta, abbastanza forte per aprire il gioco rilanciando con due soli player dietro

Ma nel 6+ Hold’em nessuno avrà mai J 4 , 8 3 o 5 2 : questo significa che tentare il furto dei bui con mani come J 8 o K 7 è come farlo con 9 3 nel classico Texas.

Ovviamente, mani suited come Q 9 sono molto più giocabili da late position. In un gioco dove è più facile chiudere scale e molto più profittevole chiudere colori, le steal hand devono avere potenziale proprio per trasformarsi in mani così forti.

Dal momento che post-flop una singola coppia diventa un punto davvero scarso in questa variante, asso-carta alta non ha praticamente valore di showdown. Mani come A-T o A-K sono molto più giocabili da late position, ma restano comunque molto meno forti che nel normale Hold’em.

 

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