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ABC del Poker · Assopokerista

Come giocare 66 – parte prima

Scritto da
16/08/2010 06:32

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Con le coppie medio basse, come appunto quella di 6, un vecchio adagio del poker recita “No set, no bet”, che in pratica consiglia di procedere con i piedi di piombo se questa starting-hand non migliora almeno a tris.

La verità, infatti, è che sul board scenderà quasi certamente almeno una overcard, ed anche se siete fortunati abbastanza da pescare un flop con tutte carte inferiori i vostri avversari saranno decisamente propensi a callare almeno una bet, già solo per l’idea che voi non abbiate hittato nulla. Vediamo comunque cosa pensano dei pocket sixes professionisti affermati come David Sklansky, Doyle Brunson e l’autore di “Killer Poker online” John Vorhaus.

Per il noto teorico del poker, il giusto modo di giocare una coppia di 6 è strettamente connesso alla situazione in cui ci si trova. Skalnsky in particolare analizza alcune situazioni di partenza pre-flop fornendone i relativi commenti:

Siete i primi ad entrare nel piatto
In questa situazione la vostra azione dovrebbe tendere al limp. E dovreste accentuarla soprattutto da early position. L’obiettivo è quello di costruire un grosso piatto multy-way nella speranza di floppare un mostro e vincere un bella somma di denaro. Per David la stessa strategia va applicata anche quando che c’è un limper prima di voi.

Due o più giocatori hanno già limpato
In spot del genere la mossa consigliata è di rilanciare David Sklansky piuttosto spesso con una coppia di 6. Quando c’è parecchia dead money nel piatto allora diventa vantaggioso rappresentare una mano forte, perchè l’idea è quella di prendere subito il pot o di farlo successivamente con una continuation bet al flop. Se però avete un giocatore loose alla vostra sinistra allora dovreste limitarvi al call, nella speranza di centrare un set.

Un giocatore ha rilanciato e non c’è stato ancora nessun call
In un contesto del genere, Sklansky raccomanda di callare con 66 nella maggior parte dei casi, mixando però con un circa 20% di 3-bet. Una strategia del genere vi aiuterà innanzitutto ad essere meno prevedibili, ed inoltre vi renderà più facile l’azione al flop poiché molti avversari si metteranno in modalità check/fold qualora non becchino nulla di forte sul board. Quindi l’azione con la coppia di 6 non è dunque per set value ma è piuttosto una giocata aggressiva volta a rappresentare una starting-hand ben più forte.

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