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Quattro consigli per vincere di più una volta arrivati al river

Che si tratti di torneo o cash game, quando si gioca al No Limit Hold’em e gli stack sono deep, sapere cosa fare al river è fondamentale. Dalla scuola di PokerStars, ecco quattro modi per migliorare i propri risultati in quinta strada.

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26/02/2019 12:00

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Nel poker Texas Hold’em, il river rappresenta la resa dei conti ultima: oltre, non si può andare. Dato che il bet sizing in questa variante è strettamente legato alla dimensione del piatto, spesso è proprio al river dove i giocatori meno esperti commettono il maggior numero di errori.

Da PokerStarsSchool.com, quattro consigli per migliorare il win rate all’ultimo giro di puntate.

 

Poker river consigli

 

Fare più value bet

Molti giocatori hanno quasi un po’ di timore quando si tratta di piazzare una value bet al river, a meno che non abbiano una mano monster.

Per esempio, rilanciamo da middle position con KQs e veniamo chiamati da bottone, small blind e big blind. Il flop è K73 con due carte di cuori e tutti fanno check: noi puntiamo e chiama solo il bottone. Il turn è un 4 non di cuori e puntiamo ancora, ricevendo un altro call. Il river è un 8 non di cuori: dobbiamo puntare ancora!

Secondo Dave Roemer, l’autore dell’articolo, tante volte in situazioni simili i giocatori meno esperti fanno check al river, perdendo l’occasione di estrarre valore da mani come KT, A7, 55 e simili. A meno che l’avversario non abbia proprio K8s, probabilmente avremo la mano migliore, dato che con AK probabilmente avremmo subito un contorilancio preflop, e in caso di set il raise sarebbe arrivato o al flop (visto il piatto multi way) o al turn (prima che un river a cuori o un 4 potessero diminuirne il valore).

Fare check al river per indurre bluff da progetti di colore mancati non ci farebbe guadagnare tanto denaro nel lungo periodo come invece piazzare una value bet, visto che nel range dell’avversario ci sono molte più mani completate che progetti mancati.

E in caso di 8 al river? Molti giocatori farebbero check, ottenendo probabilmente un check dietro con mani peggiori ma in grado di arrivare allo showdown, e una puntata da colori completati. Molto meglio piazzare una value bet.

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Impostare una size adeguata

Il bet sizing, collegandoci al punto precedente, è importantissimo. Dobbiamo valutare il range di mani dell’avversario per il quale vogliamo puntare per valore, e scegliere una size adeguata. Se puntiamo col nuts, e sospettiamo che oppo abbia una mano comunque forte, scegliamo una size pari alla dimensione del piatto o anche suepriore: foldare mani forti è difficile.

Se invece abbiamo una mano come AJ su board J76K6, il nostro target sono mani come Jx, 7x, 88 e così via: è difficile chiamare una puntata grossa con una second pair o una third pair, ma se puntiamo un po’ meno l’avversario potrebbe anche pensarci.

Foldare sui rilanci al river

Mani formate da una coppia, anche se la più forte delle coppie, non sono certo il nuts: foldiamo serenamente in caso di raise al river, a meno di non avere il nuts ovviamente. Prendiamo l’esempio di KQs, ma il river è un 8 che completa il colore di cuori. Se l’avversario rilancia, sta bluffando? Forse sì, ma molto meno spesso di quanto possiamo pensare.

Molti giocatori non hanno il raise in bluff al river nel proprio repertorio: se rilanciano, semplicemente hanno la mano migliore.

Agire al river in base al tipo di avversario

Tutto quanto postulato finora dall’autore si basa sul fatto di non conoscere l’avversario. Ma se abbiamo delle informazioni utili su di lui, possiamo adattare il nostro gioco e sfruttare le nostre letture per trarre un profitto ancora maggiore.

Se per esempio abbiamo di fronte un calling station, o un giocatore che odia subire un bluff, possiamo fare value bet con un range di mani più ampio, che comprende anche mani di media forza e con cui giocatori meno smart potrebbero fare semplicemente check.

Se l’avversario è tight e conservativo, uno che si fa spaventare facilmente, allora è inutile fare value bet con mani più marginali, perché quel giocatore folderà qualsiasi mano che non ci batte… ma dovremmo bluffare più spesso, dato che otterremo molte volte un fold quando puntiamo forte al river.

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