Gioco legale e responsabile

ABC del Poker · Assopokerista

Tells online: l’insta-check e il timebanking (2° parte)

Scritto da
15/08/2013 12:30

11.419


Dopo aver specificato i possibili significati di un insta-check da parte dell’avversario, vediamo invece quest’oggi un altro tell relativo al tempo impiegato dall’opponent per compiere la sua giocata: l’utilizzo del timebank.

L’opzione dell’extra tempo è disponibile nella maggior parte delle poker room ed offre buone opportunità per rifinire la lettura sugli altri giocatori al tavolo. Pertanto, cosa vi viene da pensare dopo che l’oppo ha checkato utilizzando però tutto o la gran parte del proprio tempo a disposizione? Nella maggior parte dei casi si tratterà o di un reverse tell (ossia che vuole mostrarvi forza facendovi credere che la propria intenzione era quella di puntare ma che poi ha cambiato idea proprio all’ultimo secondo) oppure che stava pensando a come realizzare un bluff ma poi ha desistito all’idea.

Comunque, chi vuole puntare non ci pensa tutto quel tempo e certamente digitare una specifica size e cliccare sul relativo tasto sono due operazioni che possono essere espletate piuttosto velocemente. Per cui, contro qualcuno che si comporta in questo modo sarà spesso una buona idea valuebettare light.

Di riflesso, quando l’avversario utilizza tutto il timebank e poi punta (oppure rilancia), generalmente starà ad indicare davvero molta forza. Ecco allora che gli hero call diventano sconsigliati ed il fold rappresenta l’opzione migliore a meno che, naturalmente, non si abbia il nuts o qualcosa che gli si avvicini di molto. Probabilmente, tra i possibili indicatori di forza nel poker online quest’ultimo di cui abbiamo appena parlato è quello più affidabile.

Per fare un esempio concreto, diciamo che avete AK e che sul board ci siano K–6–7–5–10: se l’avversario ha usato tutto il timebank e poi ha bettato al river, non ci vuole poi troppo tempo per schiacciare il tasto fold.

Leggi qui la prima parte

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento