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Strategie di Poker · Tornei

La mano che ha rimesso in gioco Grieco: isolare o “cooperare” per un posto in più?

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06/05/2019 14:00

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Durante il percorso di un giocatore, live o online non fa differenza, le situazioni all’interno delle quali ci si trova più di una volta, sono davvero molteplici e sta all’esperienza e al buon senso di ognuno di noi capire quali siano le migliori contromisure da adottare caso per caso.

Nicola Grieco

Sarà certamente capitato ad ognuno di voi di essere protagonisti di momenti topici come lo scoppio della bolla o di essere presenti ad un Tavolo Finale importante in cui gli step tra un premio e un altro spostavano economicamente più del solito. 

Lo strano caso del Dottor Katzenberger

Facciamo conto che siate dalla “parte buona” e che non siate direttamente invischiati nella lotta per andare a premio o il vostro stack non sia in danger zone a 5 o 6 left. 

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Stiamo tutti aspettando che esca lo short per assaporare quel bel momento in cui abbiamo la consapevolezza di aver guadagnato il piazzamento “In The Money”, o una posizione ulteriore che ci permette di migliorare notevolmente il nostro Bank Roll.

La mano del peccato

È quello che è successo più di una volta durante l’estenuante tavolo finale dell’EPT di Montecarlo, quando Nicola Grieco veleggiava in acque pericolosissime prima di tornare prepotentemente in corsa. 

La mano che vogliamo analizzare è quella che ha destato qualche mugugno nell’ambiente e che fa riferimento all’isolamento di Katzenberger sull’apertura di Huang e lo shove dell’italiano. 

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Siamo a T100.000 e Grieco ha appena completato una non facile missione: quella di dilapidare un clamoroso vantaggio sui suoi avversari, scendendo sotto i 7 Bigs, netto fanalino di coda dei 5 left.

Lo shove con meno di 7x

Wei Huang

Wei Huang decide di aprire da UTG a 225.000 con 6 6 , assistendo alla 3Bet Shove di Grieco sul Cut Off per 650.000 totali con a 10.

A questo punto Viktor Katzenberger da Bottone decide di isolarsi salendo a 1.300.000 con k q .

I bui foldano e Huang sorride e mette sotto la sua coppia di 6.

Si va allo Showdown e l’espressione di Huang cambia leggermente quando scopre la mano di Katzenberger. 

Il board sorride all’italiano che vede cascare una serie di carte bianche: j 7 5 2 5 .

Grieco tra Bui, Ante, dead money e 4Bet di Katzenberger, praticamente triplica il suo stack salendo a 18 bui abbondanti, tornando in piena corsa. 

Perchè sì

Ad una prima analisi, l’isolamento è abbastanza standard, considerati tutti questi fattori: 

  1. Siamo 5 Handed e il tavolo non è esattamente il più aggressivo visto negli ultimi anni, Loeser e Riess dai bui raramente avrebbero partecipato al Pot 
  2. Huang ha dimostrato spesso di non volersi giocare colpi che potessero mettere a repentaglio il suo stack e in quel momento possedeva circa 65x 
  3. Solo mani davvero forti avrebbero portato ulteriore azione attiva da parte di Huang e, soprattutto dei bui: Katzenberger in quel momento era il chipleader del tavolo e nel caso di ulteriore isolamento da parte dei suoi tre avversari, avrebbe potuto foldare sereno rimanendo con oltre 85x!    
  4. Il range di Grieco è decisamente larghissimo e la mano di Katzenberger dovrebbe giocare almeno al 40%, considerati blocker e comportamento dell’azzurro fino a quel momento

Di prepotenza

Tecnicamente il rilancio non è sbagliato, in un torneo “normale” con tutte le info appena descritte, è una mossa che dovrebbe portare del profitto a lungo termine.

Perchè no

Katzenberger dubbioso…

Meno lo è, ma non per questo sbagliato a priori, in un torneo come l’European Poker Tour di Montecarlo, dove la carriera di un giocatore viene influenzata positivamente o negativamente da un posto in più o in meno ad un Tavolo Finale  di questa importanza.

Katzenberger, almeno per quanto riguarda le vincite Live, non è esattamente un animale infallibile. 

Dal 2014, prima dell’exploit monegasco, aveva messo a segno colpi per meno 100.000 Euro, 90°, o giù di lì, della All Time Money List ungherese. 

Con un Payout così verticale come quello dell’EPT di Montecarlo, era giusto rischiare di rimettere in gioco l’italiano in cambio di una decina di Blind in più, visto che lo step dal quinto al quarto avrebbe significato una somma di denaro (60.000 Euro circa), pari a due terzi delle sue vincite live? 

Il giudizio va sempre lasciato a chi ci legge, noi ci limitiamo a porci e a porre a tutti voi, un quesito di fronte al quale, speriamo, vi possiate trovare ben presto.  

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