Gioco legale e responsabile

Assopokerista · Omaha

Donkbettare nel Pot Limit Omaha (1° parte)

Scritto da
26/05/2011 16:03

7.854


Quanto può risultare efficace l’uso della donkbet nel cash game di Pot Limit Omaha? Scopriamolo insieme all’utente Jabornator del forum americano di TwoPlusTwo.

“Innanzitutto, donkbettare (o leadare) significa puntare da fuori posizione contro chi ha aggredito sulla street precedente. Nella maggior parte dei casi, si esce puntando contro chi ha rilanciato pre-flop dopo aver flattato la sua apertura, ad esempio dai bui. In questo mio intervento andrò ad analizzare principalmente le situazioni al flop, in modo che il testo non diventi troppo lungo.

Il donkbetting è un’arma sorprendentemente efficace da mantenere nel proprio arsenale, per cui non dovreste dimenticarvi di usarla. Gran parte della sua forza risiede nel fatto che viene utilizzata con poca frequenza, e quando Villain si trova a fronteggiarla, spesso non sa come reagire. Andremo allora a vedere delle situazioni ideali per donkbettare tramite discussioni teoriche ed esempi pratici.

Spesso, quando gioco a Pot Limit Omaha vado con l’autopilota, specialmente se multitablo. Questo sembra essere un problema comune a molti, ed anche se giocate con profitto, è pur sempre un approccio non ottimale e che certamente non migliora le proprie skill. Giocando meccanicamente, è proprio il donkbetting a risentirne di più come frequenza di utilizzo perché c-betto quando sono l’aggressore pre-flop e checko al pf-raiser con pochissime eccezioni. Procedendo in questo modo, potrei ritrovarmi nella situazione in cui ogni opzione contro la continuation bet di Villain sembra sbagliata, mentre bettando out potrei rendere la mano più facile da giocare. Sto studiando da un po’ questo aspetto e spero che quanto segue possa aiutarvi a migliorare il vostro approccio al Pot Limit Omaha.

Donkbettare in piatti multiway (con 3 o più giocatori)
Iniziamo da alcuni concetti di base. In generale, si punta per raggiungere due obiettivi: farsi pagare dalle mani peggiori oppure far foldare quelle migliori. Questo vale anche per la donkbet. Inoltre, serve anche a prendere il controllo del piatto. Se check/foldare non vi sembra corretto ma non pensate che check/callare porti a risultati migliori, allora considerate l’ipotesi di donkbettare. In piatti multiway, userei poco questa mossa e cercherei di giocare abbastanza straightforward, ma provate a bilanciare le due cose.

Come regola facile da ricordare, direi che nei piatti multyway una donkbet è di solito efficace con una forte made hand su un board dry, perché su questi tipi di flop le c-bet vengono fatte con minor frequenza. Il piatto rimane piccolo in relazione alla forza della vostra mano e roba random può guardarsi una free card e cogliere la possibilità di superarvi.” (continua)

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento