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Assopokerista · Omaha

Donkbettare nel Pot Limit Omaha (5° parte)

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23/06/2011 14:46

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Con l’articolo di oggi, concludiamo la traduzione dell’interessante post sulla donkbet nel Pot Limit Omaha scritto dall’utente Jaakko “Jabonator” Kiuru del forum americano di TwoPlusTwo.

“Come giocare i piatti heads-up, con board accoppiati e che presentano possibilità per un flush, dipende molto dall’avversario che abbiamo di fronte. In generale, sul flop con una coppia donkbetterei (in heads-up o nei pot multiway) gli occasionali trips/full-house, alcuni draw (tipo con 53xx su flop 442, progetti di colore) ed a volte anche con delle overpair.

Queste ultime sono probabilmente le mani più interessanti di tutto il gruppo, e l’azione dipende da quanto spesso Villain c-betta quando missa flop del genere, se ci sono un sacco di overpair più grandi/più piccole nel suo range e se ha l’abitudine di rilanciare sulle donkbet.

Comunque, i draw di cui parlavo sono quelli con cui potreste donk-shovare contro alcuni giocatori, perché donkbettare su board accoppiati sa spesso di bluff e gli opponent più preparati potrebbero bluff-raisarvi di tanto in tanto.

Di nuovo, bilanciate questa azione con trips e full-house e pensate bene alla size che potrebbe indurre ad un re-bluff. Contro i giocatori scarsi potete leadare con quasi tutto e foldare tranquillamente se rilanciano, a meno che non intuiate che anche loro hanno adattato la propria strategia alle vostre tendenze su board del genere perché magari avete donkbettato praticamente su ogni flop di questo tipo (cose che non consiglio di fare).

Sui board con progetti a colore, ed in piatti multi-way, si possono donkbettare le mani che hanno chiuso flush alti, i nutblocker ed i set/3 coppie. Puntando con un colore già chiuso provate a costruire il piatto ed evitate situazioni dove tutti checkano al flop ed al turn arriva una carta che accoppia il board. Tutto ciò significa perdere valore contro i flush più bassi e vi rende vulnerabili a possibili full-house.

Con i nutblocker saremo propensi e 3-barrellare in bluff se riteniamo che Villain possa foldare al river nella maggior parte dei casi e se il nuts non cambia. Con set e 3-pair potete uscire puntando così da tenere sotto controllo la misura del piatto. Facendo half-pot nei multiway raramente si ottiene un raise. Se il board si accoppia, sarete sicuri di estrarre valore dai full-house inferiori, o anche dai flush, perché gli avversari potrebbero non credere che abbiate un punteggio del genere avendo puntato per primi su un flop monotone. Tuttavia, come già detto in precedenza, su flop pericolosi è essenziale conoscere chi si ha di fronte.

Bene, spero che questo testo possa esservi di aiuto nel vostro gioco anche se la lettura potrebbe non risultare troppo agevole visto che l’ho scritto essenzialmente per mettere in chiaro alcune cose con me stesso. Credo che anche se in alcuni punti possiate non essere d’accordo con quanto suggerito, alla fine ne gioverete ugualmente, almeno per la possibilità di studiare differenti opzioni per alcune situazioni al tavolo.”

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