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Omaha vs Hold’em: la lettura del board

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21/09/2012 07:59

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Una delle chiavi per avere successo nell’ Omaha è la capacità di lettura del board. Infatti, anche a stakes anche abbastanza alti, capita spesso che i giocatori ad un tavolo di Omaha interpretino il board in maniera piuttosto creativa, utilizzando le carte che più li aiutano ignorando di fatto la regola fondamentale delle due hole card più tre delle cinque community distribuite.

Diamo allora un’occhiata ad alcune situazioni classiche di gioco dove coloro con meno esperienza (tipicamente quelli che provengono dall’Hold’em) commettono errori di lettura del board assegnandosi punteggi che in realtà non hanno.

Con una mano come a a j 10 ed un board k q 7 2 2 , il player in oggetto non può chiudere colore, in quanto non ha due carte di fiori in mano ma soltanto un Asso solitario. Non ha centrato nemmeno una scala, perché dovrebbe necessariamente utilizzare tre delle proprie hole card per chiudere il punteggio. La mano migliore è quindi composta dai suoi due Assi e della coppia di 2.

Sul board q q 7 6 6 , il giocatore A mostra k j 10 9 e l’avversario B gira invece q j 8 8 . Chi vince allora il piatto? E con che mano? Il player A si aggiudica il pot con un flush di quadri al Kappa, mentre l’oppo B ha soltanto un tris di Q.

Quando si ha una scala o un colore nell’Omaha, In questa mano contro durrrr, che punteggio ha chiuso Ziigmund?ci sono in verità meno possibilità che qualcun altro abbia chiuso un full-house se il board presenta una doppia coppia rispetto ad una soltanto. E questa situazione chiarisce sicuramente una delle differenze con il Texas Hold’em: in quest’ultima specialità, infatti, è assai probabile che qualcuno abbia beccato il full su quel board vista la possibilità di usare anche quattro delle community card.

E ancora, con un board 7 6 5 4 3 e con due giocatori che mostrano rispettivamente a k 10 9 e q j 8 8 , quest’ultimo vince la mano con una coppia di otto, mentre l’altro ha soltanto A-high.

Come avrete già compreso, senza una buona pratica ci vuole un certo tempo per determinare quale punteggio si è chiuso e quale sia il più alto in caso di showdown. Il consiglio è quindi di esercitarsi parecchio nella lettura dei board, onde evitare d’incappare in errori costosi soprattutto nel gioco online, dove è risaputo che l’azione al tavolo procede a ritmi decisamente elevati.

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