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Assopokerista · Omaha

PLO: Phil Galfond spiega cosa sono i locked down board

Scritto da
23/09/2015 14:30

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'They tried to bluff me out of a hand, once'Secondo Phil Galfond, imparare a sfruttare a pieno i cosiddetti “locked down board” è fondamentale nel Pot Limit Omaha: già, ma di che cosa si tratta?

In pratica, si tratta dell’equivalente dei “board dry” nel No Limit Hold’em, ovvero di board dove nel momento in cui rilanciamo rappresentiamo un range di mani per valore molto stretto e soprattutto molto forte, contro cui il nostro avversario ha pochi o nessun out per batterci.

A meno che, evidentemente, non si stia bluffando.

“Nel Pot Limit Omaha, solitamente è difficile trovarsi contro mani che hanno davvero poca equity contro il range con cui rilanciamo. Quando succede, un avversario spesso può comunque proseguire nell’azione perché ha out sufficienti per farlo – spiega Galfond – mentre i lock down board sono più bluffabili, e naturalmente anche contro bluffabili, perché è difficile che il nostro avversario possa avere una mano legittima con cui contrattaccare”.

L’esempio è presto fatto: “Se ad esempio check/raisate su flop 9 5 6 non state rappresentando mani come 96, ma proprio 87xx.

Se il vostro avversario vuole aggredirvi a sua volta avrà bisogno di un set o proprio della scala floppata, a meno che non sia convinto che non abbiate proprio nulla”.

Un altro possibile flop che rispetta questo criterio potrebbe essere a 7 7 , su cui secondo Galfond possiamo riuscire a far foldare un trips di sette prima dello showdown, specie se avete un’immagine che rende il vostro rilancio particolarmente credibile.

 

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Attenzione però: Phil mette in guardia sul fatto che un flop dry nel No Limit Hold’em potrebbe non essere un locked down board nel Pot Limit Omaha, con tutte le conseguenze del caso.

“Su un flop come a 9 4 nel momento in cui rilanciate non state rappresentando un range così forte, come nel caso precedente. Potreste infatti farlo con top two pair ad esempio, e quindi non riuscirete mai a far foldare una mano come a 10 q k o A4xx. Inoltre, nel Pot Limit Omaha il vostro avversario su quel flop può avere una wrap“.

Si tratta quindi di capire quali board rispettino questi criteri, in cui i nostri avversari potranno anche rendersi conto che stiamo rappresentando non troppe combo legittime, ma saranno comunque costretti a foldare, ammesso e non concesso che siano in grado di capire che sta succedendo al tavolo…

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