Gioco legale e responsabile

Psicologia

Jared Tendler ci spiega come riconoscere ed evitare il tilt

Scritto da
12/09/2015 14:10

3.446


Uno dei problemi principali per tutti i giocatori di poker, a qualsiasi livello, è gestire i cosiddetti momenti di tilt. A volte capita qualcosa che ci fa ‘scattare’ e che magari rovina una sessione di gioco fin lì ottima. Come fare per riconoscere quando stiamo per andare in tilt e per evitare di caderci? Ce lo spiega Jared Tendler.

Tendler è un mental coach molto famoso nel mondo del poker: ha collaborato con numerosi siti e rivisti di settore, ha scritto un libro, ha fatto da coach a giocatori di livello mondiale quali Dusty ‘Leatherass’ Schmidt e Ben ‘NeverScaredB’ Wilinofsky (vincitore di un EPT di Berlino).

“Il poker è un mondo in continua evoluzione, quindi occorre sempre adattarsi”, è la premessa di Tendler, che attacca spiegandoci in che modo è possibile riconoscere quegli elementi che più spesso ci porteranno al tilt.

“Bisogna studiare il proprio gioco, scovando quali errori si commettono in ciascuno dei range del nostro gioco: quali errori commettiamo mentre stiamo giocando il nostro A-game? Quali quando invece scendiamo al B+-game? E quali errori facciamo durante il nostro C-game?”. Secondo Tendler, bisogna chiedersi “cosa cambia nei nostri ragionamenti, nei processi decisionali, nella concentrazione, nelle emozioni”.

E non basta scriversi un paio di appunti al volo: “Così facendo – afferma il mental coach – finiremo per dimenticarci tutti. Dobbiamo avere ben chiaro in mente quali sono i sintomi del tilt, in modo da rendersi conto ogni volta che arrivano i primi segnali”.

Anche in questo caso, però, rimanere immuni dal tilt è impossibile: come si gestisce dunque l’inatteso? “Occorre cercare di eliminare il C-game, sia tatticamente sia mentalmente. Quando eliminiamo la parte peggiore del nostro range di gioco, automaticamente facciamo un passo avanti. Una volta eliminato il C-game, avremo mentalmente spazio libero per pensare a qualcosa di nuovo.

Ecco il video in cui Tendler ci parla del tilt:

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento