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Assopokerista · Psicologia

Poker online: quando le distrazioni incidono sul profitto

Scritto da
05/01/2013 07:17

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Uno dei grandi problemi, per quelli che si sono avvicinati da poco tempo al poker online, è sicuramente la facilità con cui è possibilie distrarsi. Se anche durante le partite live ci possono essere delle “interferenze” dovute al rumore di fondo, ai drink che sorseggiamo uno dopo l’altro o a quella dealer particolarmente carina che ci pare ci stia sorridendo già da un po’, tutto ciò è nulla se paragonato all’infinito numero di cose che è possibile fare mentre si sta davanti ad un computer.

Dal “lurkare” i forum a vedere un film, dallo scaricare nuova musica fino a controllare i risultati delle partite di calcio: le cause di un calo di concentrazione possono davvero essere innumerevoli. Il bello è che, nonostante si possa avere l’impressione di riuscire a gestire il gioco anche dedicandosi parzialmente ad altre attività, queste in realtà possono incidere enormemente sulle vostre performance di gioco. Pertanto, avere di la capacità di rimanere focalizzati il più possibile sulle vostre azioni diventa una delle skills più importanti.

Sono davvero in tanti a sottostimare la quantità di sforzo e concentrazione necessari per essere un giocatore vincente. D’altronde i professionisti non usano mica il termine “grinding” così a caso. Il solo pensare di poter giocare una sessione online in auto-pilot mentre si fanno altre cose, è il primo passo verso un disastro annunciato. A qualsiasi livello si giochi, anche a quelli più bassi.

E’ risaputo che una strategia vincente è costituita dall’osservazione e dalla messa in pratica di tanti piccoli aggiustamenti rispetto al gioco dei nostri avversari. Il non notare determinati particolari nelle mani in cui non siete coivolti, come i timing tells, il tempo perso da alcuni a scrivere commenti nella finestrella della chat, la puntata di un importo eccessivo rispetto alla dimensione del piatto, un check su un board particolare, possono precludervi la strada verso un gioco calibrato e profittevole, i cui effetti positivi non si manifesteranno, purtroppo, nei vostri risultati di lungo periodo. E’ pertanto doveroso ripetere ancora una volta che, anche se avete tutto a portata di un click, il riuscire a pensare solo al gioco deve essere un’azione che duri il più a lungo possibile.

Consigli o strategie particolari non ce ne sono, nel senso che molto dipende da voi e dalla vostra forza di volontà. Se vedete che vi distraete facilmente, forse potete provare ad aprire qualche tavolo in più rispetto a quelli che giocate di solito, almeno il vostro cervello sarà così indaffarato a gestire la nuova situazione da non pensare a quella mail che dovevate scrivere, a quel video che volevate vedere o a quel sito che avevate deciso di visitare.

Il poker, checchè se ne dica altrove, è un gioco piuttosto difficile da padroneggiare e per risultare vincenti va affrontato in un certo modo. Tutto quello che farete per impoverire il vostro approccio strategico andrà a beneficio soltanto di altri: i vostri avversari.

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