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MTT online: strategia di gioco (6° parte)

Scritto da
27/04/2011 07:21

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Con le mani della categoria 7 (A9-A2, KT, QJ, QT, JT, T9s, 98s, 87s, 76s, 65s, 54s) potete rilanciare se siete i primi ad entrare nel piatto e vi trovate in posizione di bottone. Foldate ad una 3-bet dai blind a meno che non ci siano i presupposti per applicare la “Regola del 5 e 10”.

Con i suited connectors potete limpare da ogni posizione e chiamare un rilancio di size contenuta sempre che rientri nei parametri della regola appena citata. In tal modo affrontere un rischio ragionevole per la possibilità di floppare una mano che può vincere un gran pot. Esempio di gioco:

  • Ricevete 9 8 sul bottone quando avete uno stack di 12.400 ed i bui sono 100/200 con ante di 25. Come primo ad entrare nel piatto, rilanciate di 600 e l’avversario da small blind decide di foldare. L’oppo da grande buio 3-betta invece fino a 1.800 con 11.800 chips a disposizione. Che fate? Dipende dalla vostra lettura dell’avversario e anche dall’istinto. Se il big blind è un player tight-aggressive allora foldate, se invece è un LAG e pensate che possa aver tentato un re-steal, un push sarà la mossa migliore. Siate il maniac che avversari del genere più temono. Anche se vi chiama con una mano tipo AK offsuit, vi giocherete un 60/40. Tutte le volte che folderà compenseranno più che abbondantemente questa situazione di svantaggio.

Le mani della categoria 8 (K9s, K9, K8s, Q9s, Q8s, J9s, T8s, T9, 97s, 98, 86s, 87, 75s, 76, 64s) sono quelle che più spesso possono cacciarvi nei guai. Tuttavia, anch’esse hanno un certo valore e raccomando di giocarle in particolari circostanze. La “Regola del 3 e 6” si applica per i suited connectors 1-gapper, tipo J9s, T8s, 97s, 86s ecc, in questi casi:

  • Dal bottone, se ci sono stati uno o più limp ma nessun rilancio e vedere vi costa una piccola parte del vostro stack
  • Dallo small blind, se ci sono stati uno o più limp

Con mani del genere, la vostra speranza sarà di floppare una doppia coppia o meglio, oppure un big draw tipo un progetto di scala insieme ad uno di colore o una coppia oppure 2 overcard più uno straight/flush draw. Esempi di gioco:

  • Avete 7 5 dal cutoff con 14.000 di stack ed i bui sono 100/200. Un avversario apre da early position per 600 e tutti foldano prima di voi. In questo caso si applica la “Regola del 3 e 6”. Il flop è **4h* 7 5 e l’altro punta 1.500: che fate? Andate all-in! Se l’oppo ha qualcosa tipo AK, sarà dura per lui foldare. Poiché ci sono due carte a cuori sul board, lui potrebbe pensare che siate su un flush draw.
  • Con bui 100/200 e ante di 25, siete ad un tavolo da 9 giocatori. Dal bottone e con 10.000 chips a disposizione, osservate due limp e nessun raise. Avete 7 6 e fate call. Le odds di quasi 5 a 1 sono buone per aggiungere quei 200 e vi troverete a parlare per ultimi nei successivi giri di puntate. Dovete rischiare il 2% del vostro stack ma ci sono buone possibilità di floppare qualcosa di forte oppure di rubarvi il piatto semplicemente bettando se gli altri fanno check su un board non coordinato. Il flop è 4 5 7 che vi dà una top pair e un progetto di scala bilaterale. Il primo avversario punta 1.000 e l’altro chiama: voi che fate? Il flop è davvero buono. Con già 3.000 nel piatto e una buona possibilità che gli altri foldino ad un push, è ora di essere aggressivi. Qualsiasi 3, 6, 7 oppure 8 sono probabili vincitori se venite chiamati mentre, nel caso passino, aumenterete il vostro stack del 30%. All-in!

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