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Strategia MTT: la gestione del bankroll

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19/06/2010 07:50

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Il nuovo capitolo della guida di base ai tornei multitavolo, scritta dal professionista americano Tony “Bond18” Dunst, si occupa questa volta di uno degli elementi fondamentali per qualsiasi giocatore di poker: la corretta gestione del bankroll.

“Se c’è davvero una cosa che posso insegnare ad un altro giocatore di poker è l’importanza della gestione del bankroll. Ci sono tantissimi player in giro che sono davvero bravi nella loro specialità, ma continuano a rimanere da anni senza un centesimo soltanto perchè non hanno ancora capito come amministrare le proprie finanze.

Comunque, quella che sembra essere diventata una regola standard per chi grinda Multi-table Tournaments è di avere come capitale di gioco almeno 100 volte il valore del buy-in medio. Dico medio perchè così è possibile ogni tanto “shotare” in qualche evento particolare senza trasgredire all’indicazione di base del buon bankroll management.

Riguardo alla cifra massima che volete investire in un singolo torneo, essa dipende molto dalle vostre preferenze; personalmente non riesco ad immaginare di investire più del 5% del mio capitale in unica occasione (tengo a precisare che io, di base, sono molto nitty riguardo al mio bankroll).

Il problema maggiore, che si riscontra quando si gioca al di fuori delle proprie possibilità finanziarie, è che si tende a rimanere troppo coinvolti emotivamente. Costruire pian piano una certa cifra, e poi perderne gran parte per una cattiva gestione, può davvero destabilizzare l’equilibrio mentale, con il risultato che spesso il processo di distruzione viene anche accelerato.

Il mio consiglio è di non provare il level up troppo velocemente ma con la giusta moderazione. Creare un bankroll abbastanza grande vi permetterà di giocare al vostro livello abituale con un rischio quasi nullo di finire broke. Inoltre, avrete spazio di manovra per permettervi, di tanto in tanto, anche qualche colpo a buy-in più elevati.”

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