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Strategie di Poker · Varianti

I consigli di Randy Ohel per vincere a Duece-To-Seven

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29/03/2015 16:00

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Negli ultimi anni il Deuce-To-Seven è diventato uno dei giochi più popolari al mondo, riuscendo quasi a scalzare il dominio del Pot-Limit Omaha tra le varianti di poker più amate dietro l’inarrivabile Texas Hold’em. Il motivo di questo successo deriva principalmente dal fatto che nel cash game high stakes online i tavoli più popolati sono proprio quelli di Deuce-To-Seven Triple Draw.

I tanti appassionati di poker hanno dunque iniziato a dimostrare molto interesse verso questa variante, che per questo motivo è cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni. È innegabile tuttavia, che a rendere così popolare il Deuce-To-Seven sia stato anche il gioco in sè, ritenuto stimolante dai professionisti e parecchio divertente dai giocatori amatoriali.

In Italia questa variante non è molto popolare, soprattutto perchè sulle poker room nostrane non è possibile giocarci a cash game e i tornei scarseggiano. Tuttavia negli heads-up sit and go il traffico è ancora discreto e in vista delle SCOOP 2015 (che prevedono quasi sempre un torneo di Deuce-To-Seven e una serie di tornei di varianti che includono anche questo gioco) abbiamo deciso di riportare alcuni preziosi consigli da parte di uno dei giocatori più forti e stimati al mondo in questa disciplina: Randy Ohel.

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Randy Ohel festeggia il braccialetto vinto proprio nel Deuce-to-Seven

Il player americano ha vinto il braccialetto di Deuce-to-Seven TD nel 2012 per oltre 145.000$ e ha all’attivo numerosi ITM e final table nei tornei di varianti. Oltre a questi risultati, Ohel è anche considerato uno dei regular più temuti nel Big Game di Las Vegas, ovviamente nei Limit Games. I suoi consigli, rilasciati a Cardplayer.com, sono dunque oro colato.

La posizione

Il primo suggerimento di Ohel riguarda la posizione: “Da early position non giocate mani senza i 2 e non cercate il draw al 9. Giocate idealmente solo mani con un 2, una wheel card (quindi 2,3,4,5,6) e un 7 o un 8. Questo è un buon inizio per fare due cambi, che è il draw più comune“.

L’impostazione di gioco

Randy tratta anche l’aspetto legato all’impostazione del gioco: “Se siete in late position, comunque, non giocate mani a caso e non fate follie perchè se è vero che questo è un gioco Limit, è altrettanto vero che si possono perdere tanti soldi, addirittura di più rispetto ai giochi No-Limit“. Una verità assoluta, come dimostrano gli incredibili swing che avvengono ai tavoli nosebleed online.

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Phil “Polarizing” Ivey perde un piatto da oltre 370.000$ con Q-high

Quali mani non giocare

Ohel continua a dispensare utili consigli, rivolti soprattutto ai principianti: “Ovviamente non dovete giocare mani che contengono una scala bilaterale. Una scala a incastro a volte va bene, mentre se avete 8-7-6 cambiare due carte è già molto marginale: a volte vincerete degli showdown con un draw all’8 ma non vi conviene spingere con questa mano“.

Quali mani giocare

Quali sono allora le mani migliori per vincere a Deuce-to-Seven? Randy, dall’alto della sua esperienza, non ha dubbi: “Nonostante il nuts a questo gioco sia 2-3-4-5-7, le mani bottom-up come 2-3-4, 2-3-5 e 2-3-7 sono nettamente migliori di 7-5-4. Non dovreste rilanciare con 7-5-4 a meno che non siate almeno da cutoff mentre con 2-3-4, 2-3-5 e 2-3-7 rilancerete da qualsiasi posizione“.

Quando smettere di cambiare carte

Infine il campione WSOP concede due piccoli ma fondamentali tip sul draw: “Se vi resta solo un cambio e il vostro avversario ha già cambiato o pensate che lo farà, una made-hand al Jack è sempre favorita quindi fermatevi; indicativamente poi non dovreste mai rompere (cioè cercare di migliorare, ndr) una made-hand al 10 se il vostro avversario sta ancora cambiando“.

Sono questi i consigli di Randy Ohel, grazie ai quali potrete finalmente cimentarvi nel Deuce-to-Seven con un’idea tecnicamente più precisa del gioco. Se siete alla ricerca di una strategia per principianti potete leggere il nostro articolo dedicato cliccando QUA.

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