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Seven Card Stud: le odds basilari

Scritto da
28/09/2012 06:05

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Così come per le altri varianti di poker, per eccellere nel Seven Card Stud è condizione necessaria, per quanto non sufficiente, conoscere le odds che stanno alla base del gioco: vediamo quindi di esaminarne in questo articolo alcune essenziali, per potersi confrontare con gli avversari in modo consapevole.

Partiamo da una premessa: nel Seven Card Stud per vincere una mano avrete mediamente bisogno di una mano piuttosto forte, più di quanto non accada nel Texas Hold’em. Ipotizzando un caso limite, in cui tutti i giocatori presenti al tavolo arrivino allo showdown, per oltre il cinquanta percento delle volte il punto vincente sarà almeno una scala, e quasi mai inferiore ad una doppia coppia.

Per questa ragione, è bene conoscere le probabilità che si hanno tanto di vedersi attribuire nelle prime tre carte una mano particolarmente forte, quanto quella di chiudere punti importanti nelle streets successive.

Ritrovarsi ad esempio con un tris servito fra le prime tre carte è quanto ogni giocatore di seven card stud vorrebbe, ma si tratta di una possibilità particolarmente rara: in effetti, vi capiterà soltanto una volta su 425, o se preferite lo 0,002% delle volte.

Ben più probabile, almeno in proporzione, è la possibilità di vedersi servite tre carte dello stesso seme, una circostanza che vi si presenterà circa il 5% delle volte che vi verrà servita una mano. Nel caso in cui incappiate in questa situazione, sappiate che la possibilità che chiudiate effettivamente il vostro progetto di colore è pari a circa il 17%, ovvero una volta su sei.

Si tratta della stessa probabilità che nelle prime tre carte della vostra mano vi venga servita una coppia, mentre nel caso in cui la vostra starting hands veda tre carte consecutive fra loro – come ad esempio (6 7 ) 8 – le chances di veder concretizzato il vostro straight draw sono pari al 14%, ovvero una volta su sette.

Trattandosi di una variante in cui l’obiettivo è quello di chiudere punti importanti, partire con una mano che abbia numerose possibilità di rivelarsi vincente allo showdown in vari modi è naturalmente essenziale. Nel caso in cui, ad esempio, abbiate la fortuna di vedervi servita una mano che abbia tanto potenzialità di scala che di colore, come ad esempio (10 j 9 ), la probabilità che possiate chiudere almeno una doppia coppia è dell’83%, ed ecco perché combodraw tanto forti dovrebbero essere sempre giocati in modo aggressivo.

Naturalmente, come ogni altra variante di poker il Seven Card Stud ha bisogno di una conoscenza teorica ben più approfondita e di una pratica costante prima di poterla padroneggiare in modo soddisfacente, ma del resto Roma non fu costruita in un giorno…

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