Vai al contenuto

Valore Disatteso: #18 - Cambogia, Malesia, Singapore

Cose che ho lasciato in Cambogia: un iPad, ettolitri di sudore e la capacità tutta occidentale di spegnere l’interruttore del senso di colpa sulla povertà altrui. Tre piccole storie da raccontare, nel tentativo di elevarsi dall’idiozia della prima alla serietà dell’ultima.

Valore Disatteso: #17 - Cartoline dalla Cina

Lo dico subito, per togliermi il pensiero: Pechino è terribilmente brutta. Passi cinque giorni in un albergo adorabile ricavato da una villa tradizionale (le siheyuan) in un piccolo hutong, circondato dai gatti e le attenzioni dello staff, e malgrado tutto al momento di partire prometti: “A meno di avere un’ottima, ottima ragione, non tornerò più … Continued

Valore Disatteso: #16 - Cartoline da Tokyo e Seul

Tokyo è un elenco, non una frase. Non riesci a parlarne con le strutture del pensiero occidentale, finisci per forza ad accostare aggettivi, giustapporli, metterli uno accanto all’altro come i giapponesi accostano le luci al neon di notte, trasformando le città in scene cyberpunk, o in qualcosa che ricordi di aver visto in qualche immagine … Continued

Valore Disatteso: #15 - All(in) Around The World

Le mattine estive a Roma sono fatte di sonno, pigrizia e la bellezza senza sforzi del sole di Giugno, che ne accarezza i contorni, ne attutisce i suoni, ti lascia la sensazione che tutto andrà bene oggi, ma molto, molto lentamente. Soprattutto la domenica.

Valore Disatteso: #14 - Barcellona

Cammini in spirali concentriche per il Barrio Gotico di Barcellona, in vacanza da una vacanza, in pausa dalla lunga pausa che è la tua vita e dalla breve, densa pausa che sono stati gli ultimi giorni. Ed è giorno, pomeriggio. C’è il sole, gli americani sono sobri e l’odore di erba è leggero, solo in … Continued

Valore Disatteso: #13 - Grinding

“Neanche più l’ingorgo sulla strada che riporta a Roma dal mare il giorno di Pasquetta riusciamo a fare”. Nuvole grigio-niente, basse e inutili si radunano come macchine nel traffico, gonfie di pioggia incerta e fastidiosa, dove finisce la Roma-Civitavecchia e ricomincia l’Aurelia e sei quasi a Roma, quasi a casa. Ma le macchine, sotto l’ingorgo … Continued

Valore Disatteso: #12 - Tre scrigni

Nella seconda scena del terzo atto del “Mercante di Venezia” di William Shakespeare, il giovane Bassanio, innamorato di Porzia, la bella ereditiera di Belmonte, viene posto di fronte alla prova escogitata dal defunto padre di lei per trovare alla figlia un marito degno: tre scrigni, uno d’oro, uno d’argento, uno di piombo, uno solo dei … Continued

Valore Disatteso: #11 - Appunti ambiziosi

Per tutta la vita mi sono considerato una persona ambiziosa. Non mi è per niente chiaro cosa sia effettivamente l’ambizione, né ciò che essa implichi nella mia vita e nelle mie scelte, ma ho sempre dato per scontato di possederne molta. Quando, in effetti, vivo uno dei miei frequenti (e ormai francamente ripetitivi) momenti di … Continued

Valore Disatteso: #10 - Otto punto uno per cento

È cominciata così. Io non ci pensavo proprio. È stato un mio amico che mi ha convinto a partire. Due volte. Era il giorno di Natale, lo ricordo bene, squilla il telefono, dice “andiamo a Venezia dopodomani, dai, ci saranno tavoli cash belli”. Facile convincere le persone quando hanno appena ingerito il fabbisogno calorico annuale … Continued

Valore Disatteso: #9 - Genova

Inizio con delle scuse: è un po’ che non posto qualcosa sul blog, un po’ troppo, perciò ecco le scuse che posso addurre per discolparmi (si, c’è un gioco di parole da qualche parte).

Valore Disatteso: #8 - Orgoglio e pregiudizio

La prima volta hai mentito. Te la ricordi bene perché era il tuo compleanno ed era la prima volta che ti interessavi a una donna da quando Isabella ti aveva lasciato e lei ti guardava fisso negli occhi mentre te lo chiedeva ed era bella e sorrideva e tu non volevi far brutta figura, perciò … Continued

Valore Disatteso: #6 - The fool on the Hille

C’è una storia del periodo passato a Las Vegas l’estate scorsa che avevo omesso di raccontare nel mio blog di allora. In parte perché, al momento, non avevo modo di prevederne gli improbabili sviluppi successivi, in parte perché, diciamocelo pure, non ci facevo una gran figura.

Valore Disatteso: #5 - Le notti bianche

Tempo fa, in un’intervista per Assopoker, ho parlato della mia scelta di dare a questa strana attività lavorativa degli orari più “normali” possibili, svegliandomi non presto, ma almeno a metà mattina, lavorando il pomeriggio e avendo la serata libera per uscire o rilassarmi.

Valore Disatteso: #4 - Cincinnati kid

They were snow-bound a week in the Madlener-haus that time in the blizzard playing cards in the smoke by the lantern light and the stakes were higher all the time as Herr Lent lost more. Finally he lost it all. Everything, the Skischule money and all the season’s profit and then his capital. He could … Continued

Valore Disatteso: #3 - Sigari e brandy

La sera puoi fare come vuoi. Ci sono decine di tavoli, tanti stakes, lingue, età diverse, puoi cercare il tavolo iperaggressivo o quello rilassato, quello con otto italiani o quello multiculturale, non hai che da scegliere e comportarti come preferisci. Se vuoi giocare il pomeriggio, c’è solo il tavolo di Louis e Samir, e al … Continued