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WSOP 2014

WSOP 2014: Selbst, poker e leadership nel Mixed Max!

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28/05/2014 10:55

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Le World Series partono subito con uno degli eventi più attesi tra i professionisti: il 25.000$ Mixed Max No Limit Hold’em e Vanessa Selbst (nella foto in alto), Brian Rast e Michael Mizrachi si confermano all’altezza delle aspettative. Nelle primissime posizioni Daniel ‘jungleman12’ Cates. Conclude in bellezza il day 1 anche Phil Ivey.

E’ un torneo molto amato dai pro, perché ha una struttura particolare: nel primo giorno i tavoli sono 9-handed, poi si passa nel day 2 in modalità 6-Max, nel day 3 si gioca 4-handed fino a designare gli 8 finalisti che si contendono il braccialetto in heads-up.

Al via si presentano in 131, per un montepremi superiore ai 3,1 milioni di dollari. Presente anche Dario Sammartino. Considerando la struttura ed il field del torneo, per MadGenius il tavolo non poteva che essere durissimo con Daniel Negreanu, Michael Mizrachi, Sorel Mizzi e Marvin Rettenmaier a fargli compagnia.

Nei primi livelli cadono subito teste pesanti. Fuori dai giochi troviamo Chino Rheem, Brandon Steven, Joe Cada, Jean Robert Bellande, Shawn Buchanan, Bill Chen e Jennifer Tilly.

Nel penultimo giro di lancette devono salutare anche Greg Merson, Martin Jacobson e Jason Koon, vittima quest’ultimo del November Nine JC Tran.  Nulla da fare anche per Phil Laak, nonostante una buona partenza.

Le side bets sembrano aver stimolato Phil Ivey, determinato più che mai a “non mollare l’osso”, sempre nella top 10 o comunque a stretto contatto con i primi.

Brutto inizio delle World Series per Scott Seiver, fatto fuori da Anthony Zinno, mentre per Phil Hellmuth il day 1 rappresenta una lenta ma inesorabile agonia, fino al penultimo livello, poi inizia la rimonta. Di una mano in particolare, ne parliamo a parte. 

In forma anche John Juanda che sul flop 7 6 10 raisa per 26.500, Lichtenberger va all in per 103.800 e Juanda chiama. 

Juanda: a 8  

Lichtenberger: a a

Al turn Juanda viene subito accontentato con un bel k e per Andrew Lichtenberger non cèè nulla da fare. Juanda raddoppia e va a 230.000. Poche mani dopo è Phil Hellmuth ad approfittare dello stack del player di origini asiatiche e tornare a 170.000. 

Vanessa Selbst vola nel chipcount grazie ad un pokeino di J chiuso al flop ai danni di Jake Schindler che le vale un big pot da 250.000 chips. Oltre ad essere molto brava e preparata, la pro di PokerStars dimostra di godere di una buona stella, fondamentale per questo tipo di eventi.

Brian Rast è stato uno  dei player più continui della giornata, sempre nelle primissime posizioni. E non scherza neanche JC Tran mentre Mizrachi è stato autore di una fantastica rimonta negli ultimi due livelli. Sulle montagne russe, Adam Bilzerian, il fratello di Dan. Short Daniel Negreanu.

I dati ufficiali parlano di 60  players left e Sammartino non è riuscito purtroppo a qualificarsi per il day 2.

Il chipcount ufficiale dell’evento 2, top 10:

1 Vanessa Selbst 562.800

2 Brian Rast 557.400 

3 Michael Mizrachi 399.300 

4 Jason Mo 393.000 

5 Fabrice Touil 327.600 

6 Daniel Cates 317.000 

7 Ravi Raghavan 275.000 

8 John Juanda 264.800 

9 Stephen Chidwick 260.600 

10 Aaron Jones 235.800 

Il chipcount dei più famosi:

17 Phil Ivey 203.100

20 Phil Hellmuth 181.700

22 Justin Bonomo 178.500 

23 Sam Trickett 160.000 

24 David Benefield 154.200

26 Joseph Cheong 146.700

31 Alec Torelli 126.100

32 Mark Radoja 122.000 

53 Daniel Negreanu 61.300

54 Adam Bilzerian 60.800

Il payout:

1. $871,148

2. $538,308

3-4. $290,622

5-6. $171,461

7-8. $112,752

9-10. $85,342

11-12. $72,617

13-14. $63,158

15-16. $54,945

Nella notte si è giocato anche l’evento 1, riservato ai dipendenti dei casinò del Nevada: 876 le entries per un buy-in di 500 euro. Sono rimasti in corsa in 51 e stanotte verrà assegnato il primo braccialetto.

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