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WSOP 2014

WSOP Event #24: Dato silura Hellmuth e vola con Sammartino

Scritto da
11/06/2014 09:09

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Non solo Max Pescatori protagonista nell’ultima giornata delle WSOP 2014. Altri due italiani hanno tutte le intenzioni e le possibilità di continuare a farci sognare: parliamo di Andrea Dato e Dario Sammartino, entrambi in ottima posizione quando nell’Evento #24 sono rimasti in 129: Andrea è addirittura 9°, mentre Dario è 25°. In corsa, anche se più staccato, troviamo pure Mustapha Kanit.

dario-sammartino

Event #24: No-Limit Hold’em Six Handed

‘Datino’ e ‘MadGenius87’ alla carica. Il Day 1 di questo evento da $ 5.000, che ha ridotto il field da 541 a 129 superstiti, sorride ai colori azzurri. Il 9° posto di Andrea Dato (125.000 chip), in mezzo a mostri sacri quali Greg Merson, Dani Stern, Freddy Deeb e Bryn Kenney, è qualcosa che naturalmente ci lascia ben sperare per il prosieguo dell’evento.

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Andrea si è pure tolto la soddisfazione di eliminare sua maestà Phil Hellmuth. Dopo aver aperto a 1.600 da under the gun, l’azzurro ha visto il Poker Brat controrilanciare in all-in per 11.700 gettoni, trovando il call di Eddy Sabat da big blind. Ma Dato, forte del suo K-K, non si è fatto certo intimorire e ha mandato la vasca, causando il fold di Sabat (che aveva A-K). Allo showdown, Hellmuth ha mostrato A-J, ma è riuscito a trovare soltanto un jack al flop.

Anche Dario Sammartino, 25° (con 72.000), è nella posizione di poter dire la sua. E come Datino, pure il nostro secondo azzurro ha dato spettacolo. Prima ha sparato una three-barrell contro Bryan Colin – forte di un full di re e dieci – salendo a 80.000 chip, quindi è riuscito a foldare Q-Q perdendo i minimi.

Nella mano in questione, Bryn Kenney ha rilanciato da hi-jack a 1.800, trovando la three-bet ancora di Colin da cut-off. Dario ha effettuato una four-bet a 10.700 da small blind e Kenney gli è andato ancora sopra. Colin ha mandato la vasca, congelando l’action (dato che il suo stack era inferiore al rilancio minimo) e costringendo Sammartino – forse per fortuna – a fare solo call.

Sul board 4-7-K, Dario ha fatto check e Kenney è uscito puntando: qui, il nostro ci ha pensato un po’ e poi ha fatto vedere la sua pocket pair di donne, prima di foldarle. Facendo bene, perché è vero che avrebbe battuto il T-T di Colin, ma poco avrebbe potuto contro l’A-A di Kenney. Anche in virtù di turn e river, rispettivamente 2 e 3, che non avrebbero cambiato le sorti del colpo.

Reduce dal quinto posto nell’Evento #19, Mustapha Kanit ha deciso di investire parte dei $ 117.000 appena vinti per tentare la sorte anche nel Six Max. Per ora la scelta sembra aver pagato, perché sebbene non si sia conclusa ai livelli di quelle di Dato e Sammartino, anche la giornata di ‘Mustacchione’ non è stata affatto male: con 51.500 gettoni è ancora pienamente nel vivo del gioco.

Ci ha provato anche Giuliano Bendinelli, anche se per lui le cose purtroppo non sono andate bene. Queste le sue parole, pubblicate su Facebook a caldo dopo l’eliminazione:

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“Purtroppo out da questo 5k 6handed delle wsop. Ho runnato bene nel redraw del tavolo ma decisamente male al tavolo nei vari spot. Ho fatto swing assurdi per essere in early stage ma questo perché sono entrato in più colpi possibili contando sul fatto che al tavolo c eravamo solo io e hastings di skillati. Avevo 42k a t 200 su avg tipo 18k ma da li sono iniziati i cooler a ripetizione tutti a sfavore di cui il più grosso e’ stato K9s<44 su 994 con un fd ma poi anche tanti altri insomma hittavo abb bene il board ma gli altri lo hittavano sempre meglio in tutti gli spot. Gli ultimi 40bb sono andati dentro in flip ma 99< AQo che hitta Q al turn e gg. Sono ovviamente deluso dall’ esito ma sono soddisfatto di come ho giocato per cui rimango confident per i prossimi tornei d’altronde questo era solo il primo per cui keep grinding here in Vegas“.

Ecco infine la top ten del chipcount:

1. Chris Hunichen 177.200
2. Bryn Kenney 166.200
3. Bjorn Li 152.900
4. Ben Volpe 150.000
5. Freddy Deeb 145.900
6. Kevin Saul 143.200
7. Calvin Anderson 133.600
8. Greg Merson 132.700
9. Andrea Dato 125.000
10. Dani Stern 123.000
25. Dario Sammartino 72.000

Event #25: Omaha/Seven Card Stud Hi-Low Split-8 or Better

Buonissimo successo per questo particolare torneo di Omaha e Seven Card Stud, passato dai 374 ingressi delle WSOP 2013 ai 470 di quest’anno, per un montepremi di oltre 1 milione di dollari. Al termine del Day 1, sono 139 i superstiti, ma solo 40 di loro andranno a premio. Il braccialetto di questo Evento #25 vale invece $ 267.327.

Il leader provvisorio è Fu Wong, con 64.300 chip. A stretto giro troviamo Cameron Tahmasebi e Brian Nichols, entrambi con 62.500 gettoni. Per quanto riguarda i volti più noti, Greg Raymer, Brock Parker, Daniel Negreanu, Scotty Nguyen, Brandon Harris, Ted Forrest e Phil Ivey – che in passato ha vinto proprio questo torneo – non sono riusciti ad approvare al Day 2.

Semaforo verde invece per John D’Agostino, Mike Leah, Dutch Boyd, George Danzer (fresco di braccialetto nell’Evento #18), Mike Matusow e Vanessa Selbst.

1. Fu Wong 64.300
2. Brian Nichols 62.500
3. Cameron Tahmasebi 62.500
4. James Hoeppner 57.700
5. Tom Schneider 57.600
6. John D’Agostino 54.900
7. Bruce Walters 54.500
8. Greg Mascio 51.000
9. Mike Leah 50.100
10. Andrey Zhigalov 48.000