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Gordon Vayo vs PokerStars, colpo di scena! Il poker pro ritira tutte le accuse, ma ora rischia grosso

Si chiude con un nulla di fatto la querelle giudiziaria tra Gordon Vayo e PokerStars, con l’ex vice-campione del mondo che ha ritirato le accuse. Ecco cos’è successo dopo il nostro ultimo aggiornamento dello scorso settembre.

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15/11/2018 09:34

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Gordon Vayo contro PokerStars finisce… in un nulla di fatto. Secondo quanto depositato in un tribunale della California, il poker pro ha infatti fatto cadere volontariamente la causa da $600.000 nei confronti della poker room numero uno al mondo.

Come forse ricorderete, Vayo aveva avviato una battaglia legale contro PokerStars dopo che la room gli aveva impedito di ritirare i proventi della vittoria nell’Evento #1 dello SCOOP 2017, accusandolo di aver utilizzato una VPN per giocare illegalmente dagli Stati Uniti.

 

Gordon Vayo

Gordon Vayo

 

Cos’è successo in questi due mesi?

Nel nostro ultimo aggiornamento di settembre, vi spiegavamo come PokerStars fosse passato al contrattacco nei confronti di Gordon Vayo. Bene, la Rational Entertainment Enterprises Limited (REEL, la parent company di Stars) ha aggiunto un altro carico, denunciando il poker pro di falso.

A quanto pare, sarebbe stato proprio questo il motivo che avrebbe convinto Gordon Vayo a ritirare le accuse. La denuncia per falso si riferisce a due documenti che il poker pro aveva portato come prova del fatto che ai tempi dello SCOOP si sarebbe trovato in Canada, e non negli USA: una fattura del suo ISP e una dichiarazione della banca.

Peccato che, si legge nella mozione depositata dalla REEL, la parent company di Stars abbia “ricevuto una soffiata secondo cui i documenti di Vayo erano stati alterati da un falsario assunto da lui, per creare la falsa impressione che Vayo si trovasse in Canada durante lo SCOOP”.

REEL avrebbe contattato gli avvocati di Vayo venerdì scorso: lunedì, Gordon ha deciso di ritirare le accuse. Il “falsario”, fa sapere REEL, aveva fornito i documenti originali di Vayo all’informatore da cui la compagnia aveva ricevuto la soffiata, di fatto fornendo prove schiaccianti.

Gordon Vayo nei guai

Adesso per Gordon Vayo arriva la parte peggiore. Oltre alla pessima figura a livello internazionale – difficilmente la sua reputazione verrà ristabilita a breve – il poker pro dovrà affrontare una richiesta di risarcimento da $279.345,49 da parte di REEL, più le ulteriori spese derivanti da questa nuova causa e  $8.641,08 di “costi, inclusi costi amministrativi, corrieri e ricerca”.

La parent company di PokerStars, infatti, vuole ottenere da Vayo le spese legali sin qui affrontate, avendo stimato in 345,8 le ore di lavoro del proprio legale, l’avvocato Quinn Emanuel.

Che fine faranno le vincite di Vayo?

Ora che Gordon Vayo ha ritirato le accuse, secondo la policy di PokerStars la cifra vinta allo SCOOP 2018 verrà donata in beneficenza.

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