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Come giocare la fase centrale di un torneo di poker

La fase centrale di un torneo di poker. Con il nostro mini corso per gli MTT, ci eravamo lasciati la scorsa settimana con la strategia da utilizzare nelle fasi iniziali del torneo.

La fase centrale di un torneo di poker

Passando dai primi livelli alla fase centrale dei tornei multi-tavolo, concentriamoci su alcuni fattori che si dovrebbero tenere sempre a mente per aumentare le tue possibilità di arrivare "in the money".

Per "fase centrale di un torneo di poker" ci riferiamo al periodo successivo ai livelli di apertura, cioè dopo che le Ante sono state immesse e che la registrazione tardiva si è conclusa, ma ben prima di essere in prossimità della vicinanza alla bolla per la prospettiva di fare ITM ed esercitare una pressione significativa.

L'avvicinamento alla fase centrale di un torneo di poker MTT, ha molto a che fare con il modo in cui sei riuscito a giocare durante i primi livelli.

Se ti sei concentrato sull'accumulo di chip, giocando aggressivo e occasionalmente prendendo rischi nella speranza di costruire uno stack profondo, probabilmente sei seduto sopra la media - forse anche ben al di sopra della media e tra i leader - o potresti essere in tilt se quelle possibilità di rischio che ti sei preso, non hanno funzionato a tuo favore.

Nell'altro caso, invece,  se il tuo obiettivo è stato basato sulla sopravvivenza - cioè, se hai optato per un gioco per lo più stretto e tight e per la maggior parte del tempo hai preso zero rischi finora - probabilmente stai giocando con uno stack intorno alla media o forse un po' sopra o sotto di esso.

Durante la discussione sulla strategia da adottare in mid stage, quindi, il tuo approccio si differenzierà in base a come il tuo stack si confronta con quello dei tuoi avversari, nonché come esso è calcolato in termini di profondità relativa rispetto ai bui e alle ante.

Strategia della fase centrale: grandi stack

Se hai costruito un buon numero di chips durante le prime fasi dei tornei, magari sei il chip leader del tavolo o tra i primi due, la fase centrale diventa un periodo in cui dovresti utilizzare quei gettoni a tuo vantaggio, in particolare attaccando quelli con stack di medie dimensioni, che hanno il timore di perdere troppe chip prima della bolla in avvicinamento.

Con un grande stack (o uno stack medio) dovresti provare a rubare i bui dei giocatori più stretti impegnati da small e big blind, poiché questo è un punto nel torneo in cui bui e ante cominciano ad essere abbastanza appetitosi da valere la pena di essere rubati. Un semplice rilancio pari a 2x in un tavolo full-ring, deve funzionare la metà delle volte per consentire di aggiungere chips al tuo stack, date le ante aggiuntive.

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Per lo stesso discorso, i grandi stack possono difendere i loro bui con un range più ampio e qualche volta è possibile anche 3bettare senza per forza avere mani molto forti.

Grandi stack possono anche combattere qualche coin flip contro giocatori che non hanno uno stack molto alto, anche se non devi diventare eccessivamente desideroso di giocare solo perché puoi permetterti di perdere chips.

Il fatto di avere molte chips, ti evita di giocare nel modo in cui avresti giocato se di chips ne hai pochissime, forzando perché non vuoi uscire dal torneo. Mantenere il tuo average stack al di sopra di quello del torneo, è un'occasione da non perdere e uno status da mantenere  a tutti i costi fino all'arrivo del momento in cui si giocherà la bolla.

-Continua-

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Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.