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La consapevolezza di tornare indietro, equivale alla capacità di scalare i livelli costantemente

Nella prima parte di questo articolo dedicato ai consigli su come affrontare un sano rapporto con il vostro bankroll, ci eravamo lasciati con la distinzione tra un atteggiamento tight e uno loose. 

 

Le caratteristiche di ogni giocatore vanno commisurate alla varianza che è ovviamente più incisiva nel caso di atteggiamenti più sbarazzini e che colpirà di meno i giocatori più tight. 

Ecco gli altri 5 consigli.

Più alto è il numero di tavoli aperti e maggiore sarà il roll

L’equazione è semplice: con 5 tavoli aperti non potrete giocare con 4 Buy In, per cui, estremizzando il concetto e portandolo all'infinito, quando vi abituerete ad avere confidenza con il multi-tabling, è vero che la varianza inciderà in maniera minore, ma è anche vero che il volume investito sarà maggiore.

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Maggiore dovrà quindi essere anche la vostra sicurezza mentre giocherete i colpi e, di conseguenza, il vostro bankroll.

Conoscete i vostri avversari 

Definire meglio il valore medio dei vostri avversari, vi aiuterà a definire anche il vostro bankroll. 

Se state giocando contro un field di basso-medio livello e il vostro ROI è sufficientemente elevato, non ci sarà bisogno di un bankroll massiccio rispetto ad una eventuale situazione opposta. 

Siate pronti a scendere se qualcosa va storta

Se vi accorgete di non poter battere il livello, o semplicemente ritenete che le perdite comincino a non poter trovare un freno, il consiglio è sempre quello di scendere di livello.

Non bisogna prenderlo come fallimento, anzi, è un sintomo di grande maturità che vi aiuterà a tornare più forti di prima. 

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La pericolosità dell’accanimento indirizzato a voler battere un livello senza avere la capacità di farlo, potrebbe portarvi presto al prosciugamento dei vostri fondi.

Stabilite prima le regole per poter salire di livello

Esistono diversi sistemi:

  1. Giocate il NL10 con 30BI pari a 300€. Decidete di attaccare il livello più alto (il NL16), quando otterrete 30BI =480€
  2. Giocate il NL10 con 30 BI= €300 e salirete di livello (il NL16) quando avrete €380, per poi scendere di nuovo nel momento in cui perderete quegli €80
  3. Se vi rendete conto di battere il livello, potrete cominciare a mixare qualche tavolo del livello superiore senza abbandonare quello presente
  4. Se decidete di salire di livello, potrete diminuire il numero di tavoli rispetto al livello abbandonato. In questo modo potrete tenere invariato il BI  

Siate consapevoli delle vostre capacità

Questo vale anche e soprattutto per i torneisti. Se doveste per caso “shottare” una buona somma ad un evento, questo non significa buttarsi a capofitto agli High Stakes. 

Crescere con una frequenza corretta e costante è sempre consigliabile, in modo da scalare tutti i livelli e conoscere tutti gli avversari che incontrerete durante il vostro cammino. Vi servirà. 

Tutti questi consigli sono ovviamente molto soggettivi, c’è chi ha bisogno di 20 BI, altri ne avranno bisogno di 40, ma non per questo uno è più bravo di un altro. 

Ricordate sempre di rimanere nella vostra comfort zone, prenderete decisioni più corrette e giocherete a vostro agio senza avere paura di nulla.

Qui trovate la prima parte

Articolo tratto da PokerStarsschool.com

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.