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Kevin Martin chiude la sua challenge social e trova scala reale al 99° giorno! [Video]

Una delle challenge più curiose e particolari di cui vi abbiamo dato conto negli anni, si è conclusa in modo finalmente positivo per Kevin Martin, streamer e creatore di contenuti, e alcuni dei suoi followers del canale social di riferimento.

Che Martin ami le sfide lo si è capito nel tempo, visto che non è nuovo alla partecipazione di challenge con e senza bankroll, partecipazione a reality TV e perfino la casualità di aver trovato infilati dentro un calzino $35.000 in bitcoin.

Ma questa volta parliamo di qualcosa di ben più faticoso da raggiungere.

Alla ricerca della Scala Reale da parte di Kevin Martin

Il piano di Kevin Martin era chiaro fin da subito, avrebbe fatto da dealer di sé stesso come se stesse affrontando una sessione di "Hold'Em solitario", durante la quale sarebbe andato a caccia della mano più rara da completare insieme al board, la scala reale.

Il suo stesso regolamento prevedeva che ogni giorno che sarebbe passato dalla prima volta in cui avrebbe girato un board, nella giornata e/o sessione positiva, avrebbe aumentato il numero dei board da girare, fino a quando non si sarebbe composta la fatidica Royal Flush.

La cosa non è, come sapete bene voi che conoscete bene la matematica nel poker, impresa facile e le cose sono andate avanti per le lunghe, 99 giorni di distribuzione di carte a sé stesso, culminate con una vittoria dal sapore dolcissimo.

I numeri della sfida di Kevin Martin

Giorno dopo giorno aumentava il senso di scoramento, ogni mano diventava una specie di montagna da scalare, ma ciò che non manca a Kevin Martin è di certo la perseveranza e, alla fine, ha avuto la meglio su questo avversario invisibile che gli ha dato filo da torcere.

Al 99° giorno, dopo 4.908 board girati, l'utilizzo di 49.080 carte, sopportando innumerevoli punti molto vicini al trionfo, spezzati da un river ininfluente, Kevin Martin ha girato la sua donna preferita, quella di quadri, che gli ha finalmente permesso di vincere la sfida.

Va subito notato che la sfida non rispecchia esattamente le percentuali oggettive di sortita di un punto così forte, ci sono giocatori che non hanno mai legato nel poker live una scala reale, ma con una combinazione di partenza scelta da Martin ( una Broadway, che significa avere già tra le carte private due pioli di scala reale ), che ovviamente facilita i compiti.

La condivisione della sfida

Ma il successo dei numeri della sfida non sono saliti esclusivamente perché la sfida, almeno all'inizio, poteva sembrare carina.

Per mantenere alta l'attenzione, Martin, che iniziava con un totale di 117.000 abbonati al canale, aumentava l'importo del "pot" di $117 dollari ogni volta che al canale si iscrivevano nuovi abbonati e aumentando tale cifra quando gli abbonati in surplus diventavano 1.000.

Alla fine il piatto è diventato di quasi $12.000 e, tra i suoi follower, ne sceglierà 20 per formare un altro gioco a premio e distribuire tale cifra.

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.