C'é grande curiosità in questa stagione in arrivo di vedere la nuova formazione del Torino 2026/27 guidata da Ignazio Abate sulla panchina.
L'ex mister delle formazioni Under del Milan e più recentemente della Juve Stabia, si approccia al progetto granata come sua prima esperienza da allenatore in Serie A. L'ambizione e la volontà di rendere la squadra competitiva sono dichiarate, e dalla sua guida tecnica passeranno i risultati della stagione in arrivo del Torino.
Torino 26/27, la probabile formazione iniziale
Di seguito una possibile formazione tipo del Torino in preparazione alla stagione 26/27

Formazione Torino 26/27, l'analisi tattica dei granata
Allenatore: Ignazio Abate
Il nuovo allenatore del Torino in questa nuova stagione sarà l'ex Juve Stabia e Under 19 del Milan Ignazio Abate. Nella sua prima esperienza in Serie A da allenatore, sarà per lui un interessante terreno di prova dove cimentarsi tra le grandi. Il gioco proposto dall'ex terzino del Milan è sempre stato intenso e propositivo, e la sua scelta vira le ambizioni del Torino in quella direzione.
Modulo: 3-4-2-1
Con il sistema tattico di Abate il Torino mantiene uno schema simile a quello utilizzato nelle passate stagioni. Con il nuovo allenatore dovremmo vedere molta grinta in campo, e il focus della preparazione estiva si è incentrato proprio su carico e durata. Un'altra differenza con le scorse gestioni dovremmo vederla anche in fase difensiva, con la linea mantenuta più alta e aggressiva.
L'assetto tattico e le richieste di Abate
- si resta a tre in difesa, e ai centrali verrà principalmente richiesto di intervenire con i tempi giusti pressando alti e stretti. Con una linea difensiva più spregiudicata, ci sarà bisogno di centrali più bravi nell'anticipo, che in marcatura stazionaria.
- i due mediani dovranno ricoprire ruoli di regia e incursione, non dando punti di riferimento all'avversario. Il loro compito sarà infatti quello di muoversi molto in fase di possesso per offrire vari spunti alla manovra.
- sulle fasce servono giocatori dai polmoni d'acciaio. Gli esterni di Abate sono spesso stati giocatori di sacrificio che sapessero farsi tutta la fascia costantemente durante la partita.
- i trequartisti devono invece essere giocatori intelligenti, capaci di gestire il pallone nello stretto e di saperlo giocare rapidamente verso i compagni. Uno dei due ha licenze piò offensive, mentre di solito l'altro ha più compiti di costruzione.
- l'attaccante centrale deve dare dinamismo e profondità alla squadra. Il dialogo con i compagni sarà sicuramente in parte richiesto, ma con Abate la punta è spesso stata il rifinitore, più che l'appoggio alle manovre.
Caratteristiche dell'allenatore: tatticamente Abate è un allenatore chiaro e diretto, che fa dell'intensità e della pressione a tutto campo il suo mantra principale. Il Torino in questo senso ha giocatori che possono adattarsi bene al nuovo mister, e la volontà del club è quella di formare una squadra giovane e ambiziosa.
Formazione Torino 26/27: tutto il calciomercato, finora
Le operazioni e le voci associate al Torino qui riportate sono aggiornate a mercoledì 5 agosto 2026.
Formazione Torino 26/27: entrate e uscite ufficiali
Fino ad oggi, Il Torino ha operato su alcuni riscatti della scorsa stagione, uniti ad altri colpi interessanti già a disposizione di Abate.
Nomi infatti come Simeone, Anjorin e Kulenovic sono stati riscattati per una cifra complessiva di circa 15 milioni di euro. Mascardi e Fitz-Jim sono invece stati acquistati in questo mercato per poco più di 4 milioni, e si tratta di aggiunte promettenti e da tenere d'occhio.
Comert è arrivato a parametro zero al termine della sua esperienza al Valencia, mentre Comuzzo e Oristanio arrivano in prestito rispettivamente da Fiorentina e Venezia. Anche loro sono aggiunte che possono fare davvero comodo al sistema di gioco di Abate.
- Entrate ufficiali: Simeone, Anjorin, Kulenovic, Fitz-Jim, Mascardi, Comuzzo, Comert, Oristanio
- Spesa per gli acquisti: 19,8 milioni di euro
Sulle uscite invece il Torino finora ha visto venire riscattati giocatori come Milinkovic-Savic, Walukiewicz e Seck per poco più di 12 milioni totali.
Lazaro, Maripan e Sazonov hanno invece lasciato il club granata a parametro zero. Fino ad oggi il mercato del Toro è stato piuttosto limitato nelle uscite, e anche da quelle dipenderà il futuro dei possibili futuri acquisti.
- Uscite ufficiali: Milinkovic-Savic, Walukiewicz, Seck, Lazaro, Maripan, Sazonov
- Guadagni dalle cessioni: 12,4 milioni di euro
Formazione Torino 26/27: come comportarsi ora sul mercato?
Tra gli obiettivi del Torino in questa stagione sicuramente ci sarà quello di voler creare una squadra giovane e competitiva. Con Abate l'incastro può funzionare, i principi dell'allenatore potrebbero rispecchiarsi bene nella rosa che il Toro gli ha messo finora a disposizione.
Il Torino infatti potrebbe essere davvero a pochi passi da un grande salto di qualità, e per farlo la società potrebbe ancora dover puntellare la rosa in alcuni reparti. Sicuramente ci sarà da tenere d'occhio le uscite, ma i granata non hanno bisogno di effettuare un numero elevatissimo di operazioni.
Infatti i movimenti che dovrà fare il Torino nelle prossime settimane sono necessari in alcuni ruoli, e più facoltativi in altri. La rosa granata è infatti al momento ricca di giocatori potenzialmente valorizzabili, e con un allenatore con principi innovativi come Abate, sarebbe più che corretto dargli una chance.
Formazione Torino 26/27, il possibile mercato in entrata
Il Torino sul mercato in entrata ha alcune operazioni assolutamente necessarie da compiere. Ad esempio, il portiere è un ruolo dove il Toro dovrà trovare un titolare affidabile. Il nome di Lucas Perri è molto in voga nelle ultime ore, e si tratterebbe di un affare in prestito con riscatto a 11 milioni.
La difesa è praticamente da rifare, e il Torino in quel settore si è già mosso con le entrate di Comuzzo e Comert. Servirebbero quindi almeno due nuove riserve, e nomi di esperienza come quelli di Ricardo Rodriguez e Darmian sarebbero due piacevoli ritorni in granata.
Il vero acquisto dell'estate granata sarebbe un giocatore dalle qualità di Ugresic. Il trequartista di proprietà del Partizan Belgrado è un giocatore alto e dal fiuto del gol, capace di raccordare benissimo centrocampo e attacco. Il suo valore si aggira sui 15 milioni di euro, ma sarebbe un vero e proprio colpaccio per il Toro.
- Entrate possibili: Perri, Ricardo Rodriguez, Darmian, Ugresic
- Probabile spesa per gli acquisti: circa 15 milioni di euro
Formazione Torino 26/27: il possibile mercato in uscita
Sul fronte uscite in casa Torino si potrebbero fare quindi dei piccoli sacrifici per permettere un mercato in entrata di questo tipo. Un giocatore che potrebbe portare un buon gruzzoletto ai granata potrebbe essere Ilic, che in Serie A potrebbe trovare una squadra che ha bisogno di lui.
In attacco invece due giocatori potenzialmente in partenza potrebbero essere Njie e Adams. Il primo rischia di non adattarsi al nuovo schema di Abate, mentre lo scozzese potrebbe trovare una squadra che gli offra il posto da titolare. Ruolo che invece al Torino è attualmente piuttosto chiuso da Simeone.
- Uscite possibili: Ilic, Njie, Adams
- Probabile guadagno dalle cessioni: circa 20 milioni di euro
L'analisi in chiave betting: gli obiettivi stagionali del Torino 26/27
Il Torino nell'ultima stagione di Serie A appena terminata ha concluso al dodicesimo posto in classifica. Prestazioni e risultati del Torino negli ultimi anni hanno lasciato in qualche modo a desiderare. Il sogno dei tifosi sarebbe quello di vedere una squadra più ambiziosa e competitiva, e il progetto Abate nasce proprio con questa intenzione.
Per questo motivo in questa stagione i granata potrebbero approcciare con una voglia e uno spirito rinnovati. Le aggiunte di ragazzi giovani e di giocatori attaccati al Torino da anni, potrebbero creare un connubio positivo da non sottovalutare.
La lettura in chiave Scommesse
La quota a 500.00 ci permette tuttavia di comprendere la reale opinione del mercato verso un possibile Torino Campione d'Italia nella stagione 2026/27 in arrivo. Il gruppo granata è infatti fin troppo lontano dalle contender per pensare di poter raggiungere il primo posto in classifica.
Realisticamente il Torino dovrebbe infatti provare a migliorare il dodicesimo posto della scorsa stagione, provando magari ad ambire ad una qualificazione ad una coppa europea. Il settimo posto ad esempio, che permette la qualificazione alla Conference League, potrebbe rivelarsi in corso d'opera un obiettivo non così irraggiungibile per i granata.
Un'eventuale qualificazione ad una competizione europea non capita dalla stagione 18/19 ai granata, e sarebbe un risultato davvero eccezionale per un allenatore novizio in Serie A come Abate. Questo potrebbe essere infatti l'obiettivo più realistico sul quale mantenere monitorate le quote nelle prossime settimane.
Ci potrebbero infatti essere ulteriori movimenti in entrata e in uscita da qui fino alla chiusura del calciomercato, e che potrebbero aumentare la fiducia verso il Torino. Inoltre i risultati nelle primissime giornate di campionato, dove Abate troverà subito il Milan, alimenterebbero ancora le ambizioni e la coesione del gruppo granata.
Ciò che ci possiamo aspettare dal Torino è quindi che questa sia una stagione anche transitoria. Anche un nuovo mister come Abate dovrà trovare affinità con il campionato e con la rosa, e principalmente la tendenza sarà quella di sviluppare quanto più talento possibile in casa propria.
Inoltre, ricordiamo che le quote Capocannoniere Serie A non sono ancora attualmente disponibili. Riteniamo perciò opportuno continuare a monitorarle con attenzione nei prossimi giorni in attesa di ulteriori sviluppi.