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Come Sam Trickett si allena nella lettura degli avversari

sam-trickettSam Trickett ha vinto molto nei tornei dal vivo (19,8 milioni lordi) e sembra predisposto più al gioco live che online. Chi lo conosce bene afferma che il player britannico ha un’ossessione per lo studio degli avversari. Ma come fa un giocatore di quel livello a sviluppare una sensibilità tale nella lettura di chi gli sta di fronte al tavolo? L'esperienza sul campo è fondamentale, ma ogni occasione è buona per affinare questa dote. 

Sam, ad esempio, usa una tecnica particolare, rivelata dalla futura moglie Natasha Sandhu: "Guarda 'The Jeremy Kyle Show' per capire quando una persona è bugiarda oppure no".

Quella della fidanzata può sembrare una battuta ma il noto talk show britannico ha un format molto particolare ed una delle mission è proprio quella di capire se una persona mente davanti alle telecamere, attraverso ricerche ed interrogatori molto seri. A volte si ricorre anche alla prova del DNA

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Natasha Sandhu conosce molto bene Sam Trickett: "abbiamo iniziato a frequentarci quando era un apprendista idraulico e guadagnava 18 sterline a settimana. Poi si è fatto male ad un ginocchio ed ha iniziato a giocare a poker online. Ha imparato guardando i tornei in televisione".

Natasha lavorava in un'agenzia di viaggi ma la futura Signora Trickett ha mollato tutto per seguire il fidanzato: "Sam è incredibilmente disorganizzato. Il mio compito è quello di sistemare le cose per lui, anche le più elementari, come pagare le bollette. A volte non sa neanche dove vive… ". Con quasi 20 milioni di dollari in banca, può permetterselo…

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo